Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
RISOLUZIONE IN COMMISSIONE CONCLUSIVE DI DIBATTITO 8/00101 presentata da PANATTONI GIORGIO (DEMOCRATICI DI SINISTRA-L'ULIVO) in data 13/10/2004
Risoluzione in Commissione Atto Camera Risoluzione in Commissione 8-00101 presentata da GIORGIO PANATTONI mercoledì 13 ottobre 2004 pubblicata nel bollettino n. 543 La IX Commissione, premesso che: a seguito del processo di razionalizzazione avviato da alcuni anni da Poste Italiane Spa, la medesima Società ha proceduto sia alla chiusura di diversi uffici postali su tutto il territorio nazionale che alla riduzione di orario di molti uffici; è ormai diffusa in tutta Italia la protesta per la carenza di organico, per le disfunzioni del servizio postale e per le riduzioni di orario di molti uffici, se non per la chiusura di alcuni di essi; tali decisioni hanno provocato delle disfunzioni del servizio postale le cui conseguenze sono ricadute inevitabilmente sui cittadini; moltissimi sono gli atti di sindacato ispettivo che denunciano, da parte di tutte le parti politiche, la inaccettabilità per i cittadini di questa situazione; a questi atti di sindacato ispettivo il Governo risponde, di norma, con informazioni provenienti da Poste Italiane Spa che forniscono una fotografia tranquillizzante, priva di problemi e criticità in contraddizione con le realtà di grave disagio denunciate da tutta Italia; le criticità ed i disagi per i cittadini aumentano, in particolare, nel periodo estivo, soprattutto per le località a forte attrazione turistica, caratterizzate da forte aumento stagionale dei residenti; il contratto di programma 2003- 2005, che regola i rapporti tra lo Stato e Poste Italiane Spa per l'espletamento del servizio postale universale, prevede quale obbligo della medesima Società quello di conseguire determinati obiettivi di qualità, tra i quali quelli concernenti l'adeguatezza degli orari di apertura degli sportelli rispetto alle prestazioni richieste, nonché l'equilibrata riduzione dei tempi di attesa del pubblico agli sportelli; nel citato contratto di programma si stabilisce che la Società non possa effettuare chiusure o significative riduzioni di orario di uffici postali che non siano state preventivamente comunicate all'Autorità di regolamentazione (funzione svolta dal Ministero delle comunicazioni) e, quindi, con la stessa di fatto concordate; poiché si tratta di servizi erogati da azienda pubblica, alcuni in regime di servizio universale, è quindi essenziale che il Governo, anche per mezzo della precitata Autorità di regolazione, vigili con autonomi strumenti di misura e di controllo e intervenga con le opportune azioni correttive; impegna il Governo: ad adottare iniziative più incisive e stringenti per il controllo del livello del servizio erogato da Poste italiane Spa, definendo in particolare metodi e strumenti che consentano al Ministero delle comunicazioni - anche nella sua qualità di Autorità di regolamentazione del settore - di acquisire direttamente e tempestivamente i dati e gli elementi conoscitivi relativi al servizio erogato, in modo da monitorarne costantemente e attentamente il livello di qualità per gli utenti al fine di ridurre con opportuni interventi il disagio da molti denunciato; ad adoperarsi in particolare affinché sia garantita, da parte della Poste Italiane Spa, la prestazione del servizio universale su tutti i punti del territorio nazionale, incluse le situazioni particolari delle isole minori e delle zone rurali e montane, in ogni periodo dell'anno. (8-00101) «Panattoni, Duca, Rosato, Pasetto, Di Gioia, Alfonso Gianni, Boato, Ruzzante, Caparini, Gibelli, Pezzella, Raffaldini, Carbonella, Giuseppe Gianni, Bornacin».