Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
RISOLUZIONE IN COMMISSIONE CONCLUSIVE DI DIBATTITO 8/00102 presentata da BENVENUTO GIORGIO (DEMOCRATICI DI SINISTRA-L'ULIVO) in data 13/10/2004
Risoluzione in Commissione Atto Camera Risoluzione in Commissione 8-00102 presentata da GIORGIO BENVENUTO mercoledì 13 ottobre 2004 pubblicata nel bollettino n. 543 La VI Commissione, considerato che: dall'esame del funzionamento del sistema di riscossione mediante ruolo condotto dalla Commissione Finanze nell'ambito dell'indagine conoscitiva sullo stato di attuazione della riforma dell'Amministrazione finanziaria, sono emersi significativi elementi di criticità nel funzionamento di tale sistema, con particolare riferimento agli oneri che ne derivano per il bilancio dello Stato ed agli esigui volumi delle riscossioni realizzati dalle società concessionarie; in funzione dell'obiettivo strategico del contrasto all'evasione fiscale, il servizio di riscossione coattiva dei crediti pubblici riveste un ruolo centrale; in tale contesto, si ravvisa l'esigenza di valutare la possibilità di procedere ad un'incisiva modifica delle modalità di svolgimento del servizio in parola, istituendo «lo sportello del contribuente» e prendendo in considerazione anche l'eventualità di ricondurne la gestione in mano pubblica; come suggerito nel documento conclusivo della citata indagine conoscitiva, approvato il 12 maggio 2004 dalla Commissione Finanze, occorre che siano attentamente verificati i riflessi finanziari che deriverebbero per il bilancio dello Stato sia dal mantenimento dell'assetto attuale, sia dal passaggio ad un diretto coinvolgimento delle pubbliche amministrazioni nell'attività di riscossione coattiva, sottolineando in ogni caso l'esigenza di coinvolgere le associazioni rappresentative dei contribuenti al fine di migliorare ulteriormente la qualità dei rapporti fra fisco e contribuente; l'articolo 17 della legge 27 luglio 2000, n. 212, stabilisce che le disposizioni contenute nello Statuto dei diritti del contribuente «si applicano anche nei confronti dei soggetti che rivestono la qualifica di concessionari e di organi indiretti dell'amministrazione finanziaria, ivi compresi i soggetti che esercitano l'attività di accertamento, liquidazione e riscossione di tributi di qualunque natura»; l'articolo 34, comma 37, del disegno di legge C. 5310- bis , legge finanziaria per il 2005, proroga fino 31 dicembre 2005 le concessioni del servizio nazionale della riscossione attualmente in essere; il medesimo disegno di legge C. 5310- bis prevede inoltre, al comma 34 dell'articolo 34, che il versamento dell'imposta comunale sugli immobili si esegua esclusivamente attraverso l'utilizzo del modello di pagamento unificato F 24, di cui all'articolo 17 del decreto legislativo n. 241 del 1997; tale modalità di riscossione, pur rappresentando una importante razionalizzazione del meccanismo di riscossione, può produrre una significativa riduzione dei volumi delle riscossioni affidate delle società concessionarie del servizio, che potrebbe essere presa a pretesto da parte di queste ultime per avviare processi di riduzione del personale, ovvero per cercare di determinare modifiche in pejus del trattamento contrattuale dei lavoratori; occorre assicurare che ogni intervento di riforma del servizio della riscossione avvenga tenendo conto dell'esigenza di garantire i livelli occupazionali e il pieno rispetto dei parametri contrattuali, giuridici e retributivi attualmente applicati al settore, nonché dei diritti dei contribuenti; in tale contesto appare necessario un pieno coinvolgimento delle organizzazioni sindacali di categoria, che rappresentano gli oltre 11.000 lavoratori del settore, e delle associazioni rappresentative dei contribuenti; impegna il Governo: a valutare l'opportunità di prorogare fino al 31 dicembre 2006 le concessioni del servizio della riscossione attualmente in essere, verificando che nel lasso temporale che separa dalla predetta data le banche che controllano le società concessionarie della riscossione non riducano i livelli di investimento in beni materiali ed immateriali necessari per il funzionale svolgimento del servizio della riscossione; a fare in modo che, in sede di riforma del servizio della riscossione dei tributi, siano garantiti i livelli occupazionali e il pieno rispetto dei parametri contrattuali, giuridici e retributivi attualmente applicati ai lavoratori del settore, nonché ad assumere ogni iniziativa, anche di carattere normativo, volta a prevedere lo svolgimento, entro il 30 giugno 2005, di una approfondita verifica, anche avvalendosi dell'apporto di società di consulenza specializzate, in ordine ai riflessi finanziari che deriverebbero per il bilancio dello Stato dal mantenimento dell'assetto attuale ovvero da un intervento di riforma del comparto, e delle associazioni rappresentative dei contribuenti, al fine di valutare lo stato di applicazione dello Statuto dei diritti del contribuente da parte dei concessionari della riscossione, onde migliorare la qualità generale dei rapporti tra fisco e contribuente. (8-00102) «Benvenuto, Lettieri, Pistone, Leo, Antonio Pepe».