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Documenti ed Atti

XIV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/03616 presentata da FLUVI ALBERTO (DEMOCRATICI DI SINISTRA-L'ULIVO) in data 25/10/2004

Interrogazione a risposta in Commissione Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-03616 presentata da ALBERTO FLUVI lunedì 25 ottobre 2004 nella seduta n. 533 FLUVI. - Al Ministro del lavoro e delle politiche sociali. - Per sapere - premesso che: con le norme contenute nella manovra economico-finanziaria per il 2004 si è dato un colpo forte alla tutela della salute ed ai diritti dei lavoratori esposti all'amianto; di fatto, con la riduzione dell'indice da 1,50 a 1,25 e con l'introduzione di criteri più restrittivi per la certificazione (esposizione a 100 fibre/litro per otto ore giornaliere e per almeno 10 anni), si è reso impossibile l'applicazione delle norme a tutela dei lavoratori; tale normativa è particolarmente penalizzate per i lavoratori delle Vetrerie del comprensorio di Empoli (Firenze); la vicenda dei vetrai empolesi - rispetto al rischio amianto - iniziò alla fine degli anni '80; ben prima quindi della legge 257 del 1992, con la quale si metteva al bando l'amianto e si introducevano benefici previdenziali per i lavoratori che erano stati a contatto con questo materiale; a seguito di una indagine ambientale promossa dalla Regione Toscana in quegli anni, i vetrai furono dichiarati a rischio-amianto e la USL locale emise prescrizioni per tutte le aziende affinché l'amianto fosse rimosso dai locali e non fosse più usato nel ciclo di lavorazione; con questa documentazione, i lavoratori interessati presentarono, a partire dal 1994, domanda per ottenere i benefici previsti dalla legislazione vigente; gli studi effettuati a suo tempo dalla Regione Toscana e dalla Unità sanitaria locale n. 18 sono a confermare l'esposizione all'amianto dei lavoratori. Le vetrerie interessate, talune a seguito di indagine ambientale, altre per analogia, furono 40 ed i lavoratori effettivamente esposti 1.081; con atto di indirizzo del 4 aprile 2001 il beneficio è stato riconosciuto solo a 9 vetrerie delle 40 interessate all'indagine Regione Toscana/USL e per sole tre mansioni lavorative pur essendo tutte le mansioni esercitate dai lavoratori risultate essere a rischio come riconosciuto dall'indagine ambientale stessa; i beneficiari dell'atto di indirizzo furono 80 a fronte dei 1.081 lavoratori interessati. Ad oggi, possiamo stimare che il beneficio previdenziale andrebbe a vantaggio di circa 300/400 lavoratori -: quali iniziative intenda adottare il Ministro interrogato per garantire a tutela della salute dei lavoratori delle vetrerie del comprensorio di Empoli e per consentire il riconoscimento del pensionamento anticipato a tutti i lavoratori che risultano essere stati esposti al rischio amianto. (5-03616)

 
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