Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/03635 presentata da POLLEDRI MASSIMO (LEGA NORD FEDERAZIONE PADANA) in data 28/10/2004
Interrogazione a risposta in Commissione Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-03635 presentata da MASSIMO POLLEDRI giovedì 28 ottobre 2004 nella seduta n. 536 POLLEDRI e PAROLO. - Al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio. - Per sapere - premesso che: il decreto-legge n. 314 del 2003, convertito, con modificazioni, nella legge n. 368 del 2003, ha disciplinato la raccolta, lo smaltimento e messa in sicurezza dei rifiuti radioattivi, prevedendo, in particolare, garanzie a favore dei territori ove sono attualmente ubicate le installazioni nucleari, nonché, anche a seguito delle modifiche introdotte dal cosiddetto «DDL Marzano», dettando disposizioni per la creazione di depositi di rifiuti radioattivi e la messa in condizioni di massima sicurezza delle scorie nucleari esistenti; non risulta, allo stato, che sia stata attuata alcuna delle azioni previste dalla legge in oggetto; non è stato, in particolare, ancora emanato il decreto ministeriale che dovrebbe dare esecuzione alla previsione di cui all'articolo 4, comma 1- bis , del decreto-legge n. 314 del 2003, convertito, con modificazioni, nella legge n. 368 del 2003, il quale dispone la concessione di un contributo «compensativo», da assegnare annualmente con deliberazione del Comitato interministeriale per la programmazione economica, sulla base delle stime di inventario radiometrico dei siti determinato, per l'appunto, con decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio, su proposta dell'APAT, valutata la pericolosità dei rifiuti; tale inadempienza permane nonostante che la legge n. 368 del 2003 preveda misure di particolare urgenza e necessità; vi è un rischio concreto di rendere difficile, nell'incertezza delle norme da applicare, sia l'attività di smaltimento che l'attività di messa in sicurezza dei rifiuti nucleari; non appaiono pertanto in alcun modo definiti i criteri con i quali gli operatori del settore e gli enti locali debbano procedere nella materia -: se intenda quanto prima provvedere all'attuazione delle disposizioni di cui al decreto-legge n. 314 del 2003, e successive modificazioni, prevedendo, in particolare, l'emanazione del decreto di cui all'articolo 4, comma 1- bis , del citato decreto. (5-03635)