Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/03695 presentata da BENVENUTO GIORGIO (DEMOCRATICI DI SINISTRA-L'ULIVO) in data 15/11/2004
Interrogazione a risposta in Commissione Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-03695 presentata da GIORGIO BENVENUTO lunedì 15 novembre 2004 nella seduta n. 546 BENVENUTO. - Al Ministro dell'economia e delle finanze. - Per sapere - premesso che: una serie di intralci burocratici, non tutti fondati sul piano tributario, sta ostacolando lo sviluppo del sistema smart card che consentono la spendibilità dell'abbonamento cinematografico prepagato in catene di sale; la questione è stata in particolare sollevata dall'ANEC - Associazione nazionale esercenti cinema del Piemonte, che aveva storicamente lanciato l'iniziativa basata all'inizio su carnet cartacei, ma si trova ora di fronte alla poco vantaggiosa prospettiva di dover ritornare ai supporti cartacei abbandonati fin dalla stagione cinematografica 2000/2001; in special modo, gioca a sfavore una interpretazione formalistica dell'articolo 74- quater (disposizioni IVA per le attività spettacolistiche) del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, fornita il 2 ottobre 2003 dall'Agenzia delle entrate di Torino; dal punto di vista del sistema e dell'industria dei cinematografi, la nuova situazione sta nettamente limitando la modernizzazione e la flessibilità delle imprese e riduce al minimo la possibilità di nuove iniziative e future promozioni, venendo meno alle intenzioni dichiarate al momento dell'abolizione dell'imposta sugli spettacoli; secondo quanto denunciato dal settore, la riforma fiscale, anziché consentire alle imprese dello spettacolo un'attività più agile e dinamica anche sul piano della politica dei prezzi, come nel caso delle smart card , ha viceversa portato maggiori complicazioni fino ad ingenerare nuovi costi che hanno irrigidito il prezzo finale del biglietto, oltre a togliere margine alle politiche di agevolazione tariffaria rischiando di ribaltarne in parte l'onere sugli spettatori; ad avviso dell'interrogante, per riportare la situazione in carreggiata, occorre porre gli obblighi fiscali a carico delle singole imprese dove l'abbonamento cinematografico viene fruito anziché dell'organizzatore del sistema, fermi restando l'impegno e la garanzia di quest'ultimo di fare fronte agli obblighi derivanti dalle sole quote di abbonamento non utilizzate alla fine del periodo di validità della smart card -: come e in quali tempi intenda corrispondere alle legittime richieste della categoria degli esercenti delle sale cinematografiche in materia di smart card , in particolare adottando iniziative normative e amministrative idonee ad adattare le disposizioni IVA per le attività spettacolistiche, di cui all'articolo 74- quater del decreto del Presidente della Repubblica n. 633 del 1972, alla mutata realtà sociale, di mercato e tecnologica degli esercizi cinematografici, favorendone così la modernizzazione.(5-03695)