Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
RISOLUZIONE IN COMMISSIONE CONCLUSIVE DI DIBATTITO 8/00109 presentata da DUCA EUGENIO (DEMOCRATICI DI SINISTRA-L'ULIVO) in data 27/12/2004
Risoluzione in Commissione Atto Camera Risoluzione in Commissione 8-00109 presentata da EUGENIO DUCA lunedì 27 dicembre 2004 pubblicata nel bollettino n. 587 La IX Commissione, ricordato che le Autorità portuali di Olbia, Ancona e Livorno risultano da lungo tempo commissariate, nonostante le chiare previsioni normative in proposito e gli impegni assunti dal Governo per porre fine a tali gravi situazioni; richiamati gli indirizzi espressi dalla IX Commissione della Camera dei deputati con l'approvazione, il 24 settembre 2003, della risoluzione n. 7-00296 in cui si impegna, in particolare, il Governo a «superare nei termini più rapidi il commissariamento del porto di Livorno» e a «non ricorrere ad altri ingiustificati commissariamenti che limitano di diritto e di fatto gli Enti all'ordinaria amministrazione e mortificano le prospettive di sviluppo di porti»; richiamato il contenuto dell'ordine del giorno (n. 9/5150/10), accolto dal Governo nella seduta della Camera dei deputati del 27 luglio 2004, nel corso dell'esame del disegno di legge C. 5150, che impegna l'Esecutivo a «non ricorrere in futuro a ulteriori nomine al di fuori delle norme previste dall'articolo 8 della legge n. 84 del 1994 e da quelle introdotte nella presente legge di conversione del decreto-legge n. 136 del 2004 e pertanto impegna il ministro delle infrastrutture e dei trasporti a procedere alla richiesta della terna ai presidenti della regione Toscana e della regione Marche per le nomine dei presidenti delle Autorità portuali di Livorno e Ancona come previsto dal comma 1- bis dell'articolo 6 come modificato dalla legge di conversione e a non procedere, in futuro, in occasione dei rinnovi delle autorità portuali ad ulteriori commissariamenti di autorità portuali»; richiamati quindi gli impegni assunti dal rappresentante del Governo, Viceministro per le infrastrutture ed i trasporti Tassone, nella seduta della IX Commissione della Camera dei deputati del 22 settembre 2004 che ha assicurato come, con riferimenti ai tre porti in questione (Olbia, Livorno e Ancona) «si stanno avviando le procedure di nomina, sulla base della nuova normativa»; richiamati altresì gli analoghi impegni assunti dal Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, Pietro Lunardi, in numerosi incontri svolti con i componenti della IX Commissione; ricordato infatti che il nuovo comma 1- bis , dell'articolo 8 della legge n. 84 del 1994, come recentemente modificato dal decreto-legge n. 136 del 2004, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 186 del 2004, prevede espressamente che «esperite le procedure di cui al comma 1, qualora entro trenta giorni non si raggiunga l'intesa con la regione interessata, il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti indica il prescelto nell'ambito di una terna formulata a tal fine dal Presidente della Giunta regionale, tenendo conto anche delle indicazioni degli enti locali e delle camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura interessati. Ove il Presidente della Giunta regionale non provveda alla indicazione della terna entro trenta giorni dalla richiesta allo scopo indirizzatagli dal Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, questi chiede al Presidente del Consiglio dei ministri di sottoporre la questione al Consiglio dei ministri, che provvede con deliberazione motivata»; ritenuto incomprensibile l'atteggiamento assunto dal Ministro delle infrastrutture e dei trasporti il quale, nonostante i presidenti delle regioni interessate abbiano trasmesso, nei termini previsti dalla legge, le terne dei nominativi non ha proceduto a formulare le relative proposte di nomina ed a trasmetterle alle competenti Commissioni parlamentari per l'espressione dei pareri di competenza; rilevato che tale atteggiamento pregiudica gravemente il corretto funzionamento dei porti in questione con gravi danni per l'economia del settore e per lo sviluppo dei traffici marittimi in tale ambito, impegna il Governo: ad intervenire tempestivamente, e nel rispetto delle previsioni normative e delle decisioni degli organi di giurisdizione amministrativa in materia, entro il termine del 15 gennaio 2005, al fine di porre fine alla incomprensibile situazione di commissariamento in cui si trovano da lungo tempo le Autorità portuali di Olbia, Ancona e Livorno, procedendo alle nomine dei rispettivi presidenti sulla base delle terne formulate dai presidenti delle giunte regionali competenti, come previsto dal comma 1- bis , dell'articolo 8 della legge n. 84 del 1994. (8-00109) «Duca, Giuseppe Gianni, Ferro, Rosato, Ricciotti, Di Gioia, Alfonso Gianni».