Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/03815 presentata da DELMASTRO DELLE VEDOVE SANDRO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 17/01/2005
Interrogazione a risposta in Commissione Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-03815 presentata da SANDRO DELMASTRO DELLE VEDOVE lunedì 17 gennaio 2005 nella seduta n. 569 DELMASTRO DELLE VEDOVE e MEROI. - Al Ministro per i beni e le attività culturali. - Per sapere - premesso che: la Corte dei conti ha puntato l'indice sull'attività di restauro, di recupero e conservazione svolta dal ministero per i beni culturali rilevando numerosi punti di criticità; secondo quanto rilevato dalla Corte dei conti, intercorrono tempi eccessivamente lunghi tra i finanziamenti e la stipula dei relativi contratti, con l'inevitabile conseguenza di mantenere decisamente elevato il livello dei residui; sempre secondo la Corte dei conti, è altresì eccessivo il ricorso ad affidamenti diretti dei lavori, soltanto parzialmente giustificato dalla natura dei lavori medesimi che, in particolare nei casi di restauro, possono essere svolti soltanto da una ristretta cerchia di specialisti; è noto che i rilievi della Corte dei conti hanno una funzione di autorevole richiamo e che, peraltro, spesso si scontrano con esigenze e/o decisioni e/o progetti che il Governo, con ottica diversa, ha assunto; tuttavia è bene ragionare in modo profondo sui punti di criticità che la magistratura contabile ha evidenziato nella relazione recentemente inviata al Parlamento -: se si ritenga giustificato il rilievo della Corte dei conti circa i tempi intercorrenti fra i finanziamenti e la stipula dei relativi contratti, e, in caso affermativo, quali iniziative intenda assumere al fine di contenere detti tempi e dunque al fine di ridurre l'incidenza dei residui; se si ritenga giustificato il rilievo di un eccessivo affidamento diretto dei lavori di restauro e, su tale punto, quali siano i criteri seguiti per garantire la competenza specifica delle ditte o dei professionisti prescelti per i lavori di restauro e quale sia, in particolare, la valutazione che induce ad adottare l'affidamento diretto in luogo delle normali procedure. (5-03815)