Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/03822 presentata da PISTONE GABRIELLA (MISTO-COMUNISTI ITALIANI) in data 18/01/2005
Interrogazione a risposta immediata in Commissione Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in Commissione 5-03822 presentata da GABRIELLA PISTONE martedì 18 gennaio 2005 nella seduta n. 570 PISTONE. - Al Ministro dell'economia e delle finanze . - Per sapere - premesso che: la dismissione del patrimonio immobiliare degli enti previdenziali procede in modo disorganico e senza tener conto di princìpi di equità e trasparenza, aggravando in molte grandi città, prima tra tutte quella di Roma, l'emergenza abitativa che si sta facendo sempre più drammatica; molte abitazioni situate in zone prestigiose del centro storico della Capitale, in questi giorni, sarebbero state alienate a prezzi sensibilmente inferiori a quelli di mercato e, comunque, in totale contrasto con quanto prevede la normativa per gli immobili di pregio che riguarda, allo stato attuale, solo uno sparuto numero di abitazioni di carattere popolare, mentre quelle di particolare prestigio verrebbero cedute agli inquilini ai prezzi del 2001 con tutti gli sconti previsti -: se corrisponda al vero che si stanno alienando immobili residenziali ad uso abitativo di proprietà degli enti, in particolare dell'INPS, ubicati in Piazza Augusto Imperatore, in Via Crescenzio 9 e 17/a, in Piazza Adriana 8 e 10, e in piazza Cavour 10; quale sia il valore attribuito a queste unità immobiliari, quali procedure e termini di vendita siano applicati, a quanto ammonti il costo unitario per appartamento al metro quadro, quali siano gli sconti eventuali accordati agli inquilini, quali gli studi notarili incaricati dei rogiti; quale sia il numero degli appartamenti già alienati, i tempi per il completamento di questa operazione, nonché come il Ministero dell'economia intenda procedere per le altre unità immobiliari dichiarate di pregio dai decreti ministeriali, tenuto conto che verrebbe a realizzarsi una ancor più perniciosa e inaccettabile iniquità a danno degli inquilini dei palazzi cosiddetti di pregio, rispetto a quanti pur collocati in zone e aree di dubbio prestigio godono di tutte le agevolazioni previste dalla legge n. 410 del 2001. (5-03822)