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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIV Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/00660 presentata da CURTO EUPREPIO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 18/01/2005

Interpellanza2-00660 Atto Senato Interpellanza 2-00660 presentata da EUPREPIO CURTO martedì 18 gennaio 2005 nella seduta n. 722 CURTO, BALBONI, BATTAGLIA Antonio, BEVILACQUA, BOBBIO Luigi, BONATESTA, BONGIORNO, BUCCIERO, CARUSO Antonino, COLLINO, CONSOLO, COZZOLINO, DANIELI Paolo, DE CORATO, DELOGU, DEMASI, FLORINO, GRILLOTTI, KAPPLER, MAGNALBÒ, MASSUCCO, MEDURI, MENARDI, MUGNAI, MULAS, NANIA, PACE, PALOMBO, PEDRIZZI, PELLICINI, PONTONE, RAGNO, SALERNO, SEMERARO, SPECCHIA, TATÒ, TOFANI, VALDITARA, ZAPPACOSTA. Al Ministro della giustizia . Premesso che: da tempo gli ispettori delle cancellerie (posizioni economiche C3 e C2) hanno manifestato insoddisfazione e disagio a causa dell'iniquo status ad essi conferito sia sotto il profilo economico che giuridico, trattandosi di figure professionali che, al pari di quelle dirigenziali, svolgono attività caratterizzata da elevata qualificazione professionale; tale anomalia è sicuramente determinata dal fatto che la figura professionale di ispettore delle cancellerie non è inquadrata in nessuna fra quelle individuate nell'ambito della contrattazione collettiva, non essendovi in nessuna di esse la quasi totalità dei caratteri che contraddistinguono il ruolo degli ispettori e che pertanto lo rendono atipico, e tutto ciò nonostante la necessità, collegata alla funzione esercitata, di un aggiornamento continuo in tutti i settori che interessano l'attività giudiziaria e la consequenziale assunzione di responsabilità particolarmente significative ed onerose specialmente quando dall'accertamento deriva la necessità di segnalare fatti rilevanti sia sotto il profilo disciplinare che penale; a tanto si aggiungono altri fattori specifici di assoluto rilievo, quali la modifica continua di situazioni, contesti e abitudini di vita sempre diversi, nonché orari di lavoro fortemente disagevoli e sicuramente condizionanti anche la sfera personale degli interessati, caratterizzati da una mole enorme di lavoro «straordinario» effettuato anche nei giorni festivi e molto insufficientemente compensato da una cosiddetta «indennità di collaborazione con il Ministro», che fa emergere l'iniqua e intollerabile anomalia di una sperequazione tra la citata indennità spettante ai funzionari e quella riferita ai dirigenti, ammontante a oltre 25.000 euro annui, gli interroganti chiedono al Governo di conoscere se non si ritenga opportuno: equiparare l'indennità di diretta collaborazione con il Ministro riconosciuta ai funzionari a quella dei dirigenti, oppure, in subordine, attenuare la sperequazione esistente; procedere alla stesso modo in relazione al trattamento di trasferta; procedere verso una ridefinizione della figura professionale dell'ispettore del Ministero della giustizia mediante l'istituzione di un «ruolo ispettivo» distinto dalle attuali carriere del personale delle cancellerie e segreterie e il riconoscimento di una specifica carriera di livello dirigenziale nella quale, in sede di prima applicazione, far confluire il personale che abbia svolto le funzioni ispettive per un congruo periodo al fine di salvaguardare e non disperdere l'esperienza e la professionalità specifica e tecnica acquisite. (2-00660 p.a. )

 
Cronologia
martedì 28 dicembre
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva, con 330 voti favorevoli, 144 contrari e 1 astenuto, la questione di fiducia posta dal Governo sull'approvazione, senza emendamenti ed articoli aggiuntivi, dell'articolo unico del disegno di legge AC 5310-bis-C-R., Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2005).

martedì 25 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva il disegno di legge di ratifica: Trattato che adotta una Costituzione per l'Europa (AC 5388), che sarà approvato dal Senato il 6 aprile 2005 (legge 7 aprile 2005, n. 57).