Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/07944 presentata da VALLONE GIUSEPPE (MARGHERITA, DL-L'ULIVO) in data 18/01/2005
Interrogazione a risposta scritta4-07944 Atto Senato Interrogazione a risposta scritta 4-07944 presentata da GIUSEPPE VALLONE martedì 18 gennaio 2005 nella seduta n. 722 VALLONE. Ai Ministri delle comunicazioni e delle infrastrutture e dei trasporti . (Già 3-01708) (4-07944)
Risposta scritta Atto Senato Risposta scritta pubblicata nel fascicolo n. 142 all'Interrogazione 4-07944 presentata da VALLONE Risposta. Al riguardo si fa presente che il nulla osta per l'unificazione in un'unica rete delle tre reti in onda media prima esistenti, con la conseguente irradiazione di un unico programma che oltre a non ridurre l'offerta di servizi già diffusi sia integrato con programmazioni riguardanti temi sociali e di pubblica utilità, è stato fornito sulla base di un piano presentato dalla società RAI che, oltre a tener conto delle necessarie riduzioni di potenza di alcuni impianti ad evitare il relativo inquinamento elettromagnetico, dovrebbe essere in linea con gli obiettivi di innovazione tecnologica prefissati dal contratto di servizio e dall'accordo di programma finalizzato allo sviluppo della televisione digitale terrestre stipulati tra il Ministero delle comunicazioni e la RAI stessa. In merito al servizio Isoradio la RAI, nel comunicare che lo stesso copre attualmente un terzo della rete autostradale italiana, ha precisato di aver provveduto, fin dall'estate 2002, a potenziare il medesimo servizio cercando soprattutto di migliorare, qualitativamente e quantitativamente, le informazioni sul traffico e le notizie di pubblica utilità ed, invero, oltre alla sinergia con il CCISS, che permette agli utenti di avere un quadro generale della situazione tanto sulla rete autostradale quanto sulle arterie di maggior scorrimento, sono stati predisposti collegamenti continui con il centro multimediale di «Autostrade per l'Italia» e, in caso di particolari emergenze (come lunghe code, incidenti stradali gravi, nevicate e simili), con le pattuglie della Polizia stradale o con le altre squadre di soccorso. Inoltre, per offrire agli utenti un servizio più dettagliato sull'infomobilità (treni, aerei e traghetti) sono stati previsti appuntamenti quotidiani con le sale operative di Trenitalia, delle capitanerie di porto e, in presenza di particolari eventi, degli scali aerei di Fiumicino, Linate e Malpensa. A riprova del ruolo di servizio pubblico che la RAI è chiamata a svolgere, il canale Isoradio provvede anche a trasmettere informazioni provenienti dalle sale operative nazionali della protezione civile, dei vigili del fuoco, del Corpo forestale dello Stato e dagli uffici meteo dell'Aeronautica militare. Al fine di migliorare ulteriormente il servizio di Isoradio, la società RAI ha precisato di aver aperto nuove trattative per incrementare la diffusione del canale lungo altri importanti tracciati autostradali soprattutto al nord e, come primo risultato, il segnale è stato esteso all'Autostrada dei fiori. È stato, inoltre, realizzato un nuovo studio radiofonico e le notizie sulla circolazione autostradale vengono trasmesse non più via telefono ma attraverso un sistema computerizzato che ha abbreviato, di non poco, i tempi di comunicazione, mentre è stato predisposto uno specifico sito Internet utile soprattutto per chi intende mettersi in viaggio. Accanto alle notizie sul traffico, che costituiscono l'85% di ciò che viene trasmesso dal canale, Isoradio manda in onda anche brevi spazi informativi in collaborazione con l'albo nazionale degli autostrasportori (3% della programmazione) e informazioni- flash riguardanti la medicina, il volontariato, i servizi di pubblica utilità a livello europeo, le nuove norme del codice della strada, nonchè alcuni avvenimenti legati sempre alla mobilità come, per esempio, gli appuntamenti del fine settimana o i musei minori d'Italia che, complessivamente, rappresentano circa il 4% dell'intera programmazione del canale. La soluzione di irradiare i notiziari di Isoradio con una frequenza protetta, che sia scevra da interferenze dovute ai segnali irradiati dagli impianti delle emittenti di radiodiffusione sonora autorizzate alla diffusione dei relativi programmi, allo stato attuale non può essere perseguita stante la notevole congestione che caratterizza l'esistente sistema di radiodiffusione sonora, a meno di espropriazioni dei diritti d'uso facenti capo agli attuali utilizzatori. Il Ministro delle comunicazioni Gasparri