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Documenti ed Atti

XIV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/07930 presentata da STIFFONI PIERGIORGIO (LEGA PADANA) in data 18/01/2005

Interrogazione a risposta scritta4-07930 Atto Senato Interrogazione a risposta scritta 4-07930 presentata da PIERGIORGIO STIFFONI martedì 18 gennaio 2005 nella seduta n. 722 STIFFONI. Al Ministro degli affari esteri . Premesso che: alcuni turisti italiani sono intenzionati a proseguire le vacanze natalizie nei Paesi asiatici recentemente colpiti dal maremoto ed altri, addirittura, intendono in ogni caso partire verso quelle mete per il Capodanno, malgrado le autorità italiane e gli stessi tour operator abbiano diffidato tutti dall'andare o rimanere in quei luoghi, sia per i rischi connessi ad un possibile ripetersi di terremoti che per l'emergenza di natura sanitaria che tra breve potrebbe svilupparsi; al di là di ogni considerazione morale riguardo la sensibilità e il cinismo di queste persone che non si capisce come facciano a trascorrere le vacanze, che per definizione dovrebbero essere momenti di relax , spensieratezza e divertimento, in luoghi dove la natura ha seminato morte, distruzione e immane dolore esiste un elevato rischio di epidemie; la stessa OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) ha messo in guardia la comunità internazionale perché, tra una decina di giorni, potranno manifestarsi gravissime malattie, stante che, oltre all'altissimo numero di cadaveri e carcasse di animali a cui dare sepoltura o da incenerire, sono saltate le reti fognarie, gli acquedotti sono stati inquinati, per cui sono in agguato malaria, tifo, salmonella, epatite, colera, infezioni polmonari, febbri tropicali ecc., l'interrogante chiede di sapere: se e quali iniziative intenda assumere il Governo nei confronti di quei turisti che non intendono ottemperare all'invito delle autorità a far rientro in Italia o che, peggio, intendono partire in ogni caso; in che modo si intenda preservare la popolazione italiana dal rischio di un eventuale contagio di gravi malattie, portate da coloro i quali, magari tra 15 giorni, faranno rientro in Italia; se non si ritenga necessario prevedere determinate vaccinazioni obbligatorie per recarsi in quei luoghi ed eventualmente stabilire periodi di «quarantena» o di «osservazione» al ritorno in Italia; visto che le autorità hanno fermamente invitato a desistere da sconsiderate partenze e a far ritorno al più presto da quelle zone, se, oltre alle suddette vaccinazioni a spese dei viaggiatori, non sia il caso di prevedere specifiche coperture assicurative obbligatorie per la partenza, al fine di sgravare lo Stato dalle spese connesse al rimpatrio e alla cura di questi turisti irresponsabili. (4-07930)

Risposta scritta Atto Senato Risposta scritta pubblicata nel fascicolo n. 156 all'Interrogazione 4-07930 presentata da STIFFONI Risposta. In esito a quanto chiesto dall'onorevole interrogante nella presente interrogazione parlamentare, si forniscono i seguenti elementi di informazione. Il Ministero degli affari esteri, attraverso la propria unità di crisi che ha gestito insieme alla protezione civile l'emergenza «Tsunami» nel sud-est asiatico ha fornito costanti aggiornamenti, fin dalle ore immediatamente successive al maremoto, sulla situazione delle aree colpite, indirizzando in particolare ai turisti e ad altri visitatori temporanei suggerimenti ed avvisi specifici. Nei limiti consentiti dalla normativa vigente, il Ministero degli affari esteri, in alcune circostanze, in particolare all'indomani della registrazione dei danni a seguito dello «Tsunami», ha sconsigliato agli operatori turistici ed ai loro clienti di recarsi nelle aree in questione. Avvalendosi, inoltre, delle informazioni trasmesse dalle Ambasciate, dalla Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e dalle associazioni degli operatori turistici operanti in loco , ha mantenuto regolarmente aggiornato il sito www.viaggiaresicuri.mae.aci.it ed il call center dell'Aci (Automobil Club d'Italia), ove è sempre possibile reperire le informazioni sulla situazione delle aree colpite dal maremoto. Tali informazioni sono state altresì coordinate con quelle messe a disposizione dai Ministeri degli esteri degli altri Paesi dell'Unione europea. Appare infine opportuno sottolineare che in tutta l'area della catastrofe le Rappresentanze diplomatiche italiane sono state particolarmente impegnate, anche con il supporto di esperti e funzionari partiti in missioni di assistenza, negli interventi di tipo umanitario in collaborazione con le autorità locali: ciò ha permesso di venire incontro alle difficoltà dei connazionali coinvolti e di coordinare gli interventi della Croce rossa italiana e di organizzazioni non governative. Il Sottosegretario di Stato per gli affari esteri Boniver



 
Cronologia
martedì 28 dicembre
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva, con 330 voti favorevoli, 144 contrari e 1 astenuto, la questione di fiducia posta dal Governo sull'approvazione, senza emendamenti ed articoli aggiuntivi, dell'articolo unico del disegno di legge AC 5310-bis-C-R., Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2005).

martedì 25 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva il disegno di legge di ratifica: Trattato che adotta una Costituzione per l'Europa (AC 5388), che sarà approvato dal Senato il 6 aprile 2005 (legge 7 aprile 2005, n. 57).