Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/07951 presentata da SPECCHIA GIUSEPPE (ALLEANZA NAZIONALE) in data 18/01/2005
Interrogazione a risposta scritta4-07951 Atto Senato Interrogazione a risposta scritta 4-07951 presentata da GIUSEPPE SPECCHIA martedì 18 gennaio 2005 nella seduta n. 722 SPECCHIA. Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti . Premesso: che l'interrogante in un precedente atto di sindacato ispettivo ha sottolineato la necessità di potenziare il sistema di sicurezza sulla rete ferroviaria e di realizzare il doppio binario sulle diverse tratte dove ancora si viaggia con un unico binario; che nell'atto ispettivo in questione lo scrivente ha rappresentato la particolare situazione esistente nella regione Puglia ed ha sollecitato un'accelerazione dei tempi per il completamento del doppio binario sulla tratta Bari-Lecce; che, sempre con riferimento alla Puglia, soltanto 350 chilometri della linea ferroviaria sugli 800 esistenti sono a binario unico, mentre l'elettrificazione riguarda soltanto 210 chilometri; che vi sono 80 stazioni, 40 delle quali già disabilitate e nella maggior parte in condizioni di degrado e di sostanziale abbandono, con assoluta mancanza del servizio di pulizia; che la manutenzione sulle carrozze è carente mentre l'obsolescenza dei materiali al sud è di gran lunga più alta che al nord; che sui treni regionali, molto utilizzati dai pendolari, la situazione è ancora peggiore, tanto che nei giorni scorsi vi sono state forti proteste in provincia di Brindisi che hanno indotto Trenitalia ad aggiungere 3 vagoni sul treno 3604, dove i pendolari erano costretti a viaggiare come «sardine»; che recentemente è stato assegnato al Compartimento della Puglia il primo dei quattro nuovi treni «Minuetto» acquistati con i fondi CIPE, che garantisce prestazioni molto più elevate in termini di comfort, funzionalità, velocità e sicurezza, ma i 4 «Minuetto» previsti sono assolutamente insufficienti; che anche per quanto riguarda i nuovi treni low cost , collegamento veloce con il costo di soli 9 euro, il sud di Italia e la Puglia in particolare non sono stati interessati da questo importante intervento e l'Amministratore delegato di Trenitalia ha comunicato che il low cost sarà introdotto in Puglia soltanto in primavera sulla tratta Bari-Milano ed in estate sulla linea Lecce-Milano; rilevato: che è necessaria una politica del trasporto ferroviario che comporti più sicurezza, tempi più certi, maggiore manutenzione e treni più moderni e minore obsolescenza dei materiali; che tale politica è ancora più urgente al sud d'Italia ed in Puglia in particolare, si chiede di conoscere se e quali urgenti iniziative il Ministro in indirizzo intenda assumere presso le Ferrovie S.p.a e Trenitalia (4-07951)
Risposta scritta Atto Senato Risposta scritta pubblicata nel fascicolo n. 160 all'Interrogazione 4-07951 presentata da SPECCHIA Risposta. - In merito all'interrogazione indicata in oggetto, Ferrovie dello Stato s.p.a. ha riferito quanto segue. Il territorio della Puglia è interessato da un intenso programma di potenziamento infrastrutturale e tecnologico della rete ferroviaria finalizzato sia a migliorare il collegamento con il nord del Paese e le direttrici internazionali sia ad aumentare la capacità e la funzionalità del servizio ferroviario regionale. Gli interventi programmati riguardano la linea Caserta-Foggia tra Cervaro e Orsara, la Direttrice Adriatica tra Chieuti e Lecce e la linea Bari-Taranto. Le opere in corso di realizzazione sono: Linea Caserta-Foggia: sulla tratta Caserta-Foggia nel dicembre 2003 si è concluso l' iter approvativo del progetto di raddoppio del tratto pugliese della linea tra Cervaro e Orsara. Il relativo progetto di tracciato, previsto prevalentemente in affiancamento tra Cervaro e Bovino e in variante tra Bovino e Orsara, ha un'estesa complessiva di circa 35 chilometri. Attualmente è in corso l'attività negoziale per l'affidamento delle opere mediante appalto integrato. L'attivazione della tratta Cervaro-Bovino è programmata entro novembre 2009 e quella della tratta Bovino-Orsara entro aprile 2010; la stima dei costi ammonta a 530 milioni di euro. Linea Pescara-Bari: nella tratta Lesina-Apricena a novembre del 2003 è stato attivato il raddoppio e a dicembre 2004 è stata attivata la sottostazione elettrica (SSE) di Lesina. Il costo dell'intervento è stato di circa 40 milioni di euro. Nella tratta compresa tra Apricena e San Severo è in corso la realizzazione del raddoppio in affiancamento al binario esistente; l'attivazione è prevista entro marzo 2006 con un costo di circa 35,5 milioni di euro. Allo stato attuale il progetto, all'esame delle competenti strutture del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, è in attesa dei pareri della Regione, del Ministero delle attività produttive e del Ministero per i beni e le attività culturali. Linea Bari-Lecce: con l'attivazione nel luglio 2004 del raddoppio Bari Parco Sud Bari Torr a Mare, intervento connesso al potenziamento del Nodo di Bari, e le recenti attivazioni delle tratte Mola-Polignano e Tuturano-Squinzano avvenute nel dicembre 2004, la linea è tutta a doppio binario ad esclusione delle due tratte Polignano-Fasano tra Bari e Brindisi e Squinzano-Surbo tra Brindisi e Lecce. Tali tratte saranno attivate con l'esercizio a doppio binario rispettivamente nel giugno 2006 e nel settembre 2005. Il costo dell'intervento previsto per il raddoppio di tale linea ammonta a circa 218 milioni di euro. Linea Bari-Taranto: nel tratto Bitetto-Castellaneta la linea è già a doppio binario per un'estesa totale di circa 60 chilometri. Entro giugno 2005 saranno completati i lavori nella stazione di Gioia del Colle. Nella tratta Castellaneta-Palagianello è in corso l'attività negoziale per l'affidamento dei lavori per il raddoppio della linea. Il costo dell'intervento è di circa 76 milioni di euro e l'attivazione è prevista entro agosto 2007. Nella tratta Palagianello-Palagiano-Massafra-Bellavista-Taranto sono in corso le opere civili del raddoppio e l'approntamento tecnologico della sede. Il costo dell'intervento è stimato in circa 66 milioni di euro; l'attivazione della tratta Bellavista-Taranto è prevista per novembre 2005, quella della tratta Palagianello-Palagiano-Massafra-Bellavista per marzo 2006. Per la realizzazione del collegamento diretto tra le linee Bari-Taranto e Taranto-Metaponto mediante una linea a semplice binario è in corso l'attività negoziale per l'affidamento dei lavori. Tale infrastruttura realizza il by-pass della stazione di Taranto e permetterà una riduzione dei tempi di percorrenza del traffico merci indirizzato o proveniente dalla Dorsale Adriatica. Il costo dell'intervento ammonta a circa 45 milioni di euro con attivazione programmata per settembre 2007. Linea Taranto-Brindisi: nel luglio 2004 è stata attivata l'elettrificazione a 3 kv c.c. dei 68 km della linea a semplice binario Taranto-Brindisi. Sono in corso di ultimazione i lavori per la realizzazione della sottostazione elettrica di Francavilla Fontana che sarà attivata con attrezzature mobili entro maggio 2005 e completata entro agosto 2005; il valore dell'investimento è di 15,5 milioni di euro. Le opere in corso di progettazione riguardano: Linea Pescara-Bari: nel gennaio 2003 è stato inviato al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, secondo l' iter previsto dalla legge obiettivo (443/2001), il progetto preliminare del raddoppio della tratta Termoli-Lesina che completa il raddoppio della linea Pescara-Bari. L'intervento, dell'estesa di circa 35 chilometri, interessa il territorio pugliese nei 18 chilometri tra Chieuti e Lesina. A seguito della richiesta del Ministero dell'ambiente e per la tutela del territorio sono state introdotte modifiche alla soluzione progettuale inizialmente presentata, per cui il progetto preliminare è tuttora in corso. L'importo del raddoppio Chieuti-Lesina compresa la nuova stazione di Chieuti ammonta a circa 52,5 milioni di euro; l'attivazione, condizionata dalle criticità sopraesposte, è programmata per agosto 2008. Linea Bari-Taranto: con delibera del settembre 2004 il CIPE ha approvato il progetto preliminare del raddoppio della tratta Bari-Sant'Andrea-Bitetto che completa il raddoppio dell'intera linea Bari-Taranto. Attualmente è in corso la progettazione definitiva. Il costo dell'intervento ammonta a circa 200 milioni di euro con attivazione prevista entro aprile 2009. Si precisa inoltre che attualmente dei circa 800 chilometri di linea ferroviaria della Puglia 590 chilometri sono elettrificati e 360 sono a doppio binario. In merito alla sicurezza del sistema ferroviario italiano si precisa che gli oltre 16.000 chilometri di rete ferroviaria del nostro Paese, pur con le caratteristiche infrastrutturali e tecnologiche diverse, sono tutti attrezzati con sistemi di sicurezza adeguati sia alle caratteristiche di traffico sia alle massime velocità che i treni possono raggiungere. Ciò significa che non esistono linee meno sicure di altre ma linee differentemente attrezzate in relazione ai flussi di traffico, alla velocità ed alla frequenza dei treni. Ciononostante Rete Ferroviaria Italiana s.p.a. sta lavorando per incrementare ulteriormente i già elevati standard di sicurezza della rete installando sistemi a tecnologia innovativa che controllano la marcia dei treni attivando la frenatura di emergenza nel caso di mancato rispetto dei segnali da parte del treno o dei vincoli infrastrutturali. A questo proposito il programma di sviluppo ed installazione di tali sistemi prevede la copertura di 10.500 chilometri di rete fondamentale con il sistema controllo marcia treno e la copertura dei rimanenti 5.500 chilometri di rete complementare con il sistema supporto alla condotta entro il 2007. Il sistema controllo marcia treno, il cui sviluppo è stato avviato agli inizi del 2000, controlla la marcia dei treni attivando in modo automatico la frenatura di emergenza quando riscontra un mancato rispetto dei segnali da parte del treno o con supero della velocità rispetto ai limiti imposti dal segnalamento o per i vincoli infrastrutturali e/o per quelli del materiale rotabile. Ad oggi il sistema controllo marcia treno è stato installato su circa 3.000 chilometri di linea ed il programma prevede un piano di installazione di 3.000 chilometri l'anno. Il sistema supporto alla condotta di più rapida installazione sia a terra sia a bordo attiva automaticamente la frenatura di emergenza del treno nell'eventualità che non venga correttamente riconosciuto da parte del personale di condotta, tramite azionamento di apposita interfaccia (tasto), l'aspetto dei segnali cui il treno si approssima e comunque nel caso di supero di un segnale a via impedita. L'avvio delle installazioni è previsto a partire dalla seconda metà del corrente anno e si prevede il completamento della copertura sui 5.500 chilometri entro il 2007. Per quanto concerne invece le stazioni della regione Puglia si fa presente che su un complesso di 78 stazioni adibite al servizio viaggiatori 36 sono presidiate da personale ferroviario e 42 gestite da posto remoto per il controllo della circolazione ferroviaria. Alcune stazioni presidiate sono affidate a società di gestione (Bari centrale è inserita nel network Grandi Stazioni mentre Brindisi-Foggia, Lecce, Taranto e Barletta sono in Centostazioni). Rete Ferroviaria Italiana s.p.a. cura direttamente la gestione di tutte le restanti stazioni, 14 delle quali sono inserite nel nuovo progetto Pegasus, specifico per il Sud d'Italia e finalizzato alla riqualificazione e valorizzazione di impianti più significativi per pregio architettonico, dimensione e attrattive turistiche. Anche le stazioni non inserite nei network e nel progetto Progetto Pegasu sono comunque interessate da programmi di rifunzionalizzazione e riqualificazione. Per gli aspetti di security e controllo del decoro, squadre itineranti provvedono sistematicamente ad effettuare sopralluoghi ed interventi mirati. Per quanto riguarda il trasporto regionale, il completamento delle opere civili e tecnologiche in corso di realizzazione consentirà di migliorare sensibilmente i tempi di percorrenza su alcune linee regionali. Anche le carrozze attualmente in uso sono state in buona parte oggetto di interventi di restyling volti a rendere piu confortevole il viaggio alla clientela. Ad oggi il 45 per cento dei veicoli in uso risulta climatizzato ed il 68 per cento è stato sottoposto ad interventi di restyling degli interni. Quest'anno sono entrati in esercizio 4 complessi del nuovo treno Minuetto che effettueranno prevalentemente i servizi metropolitani nell'area barese ed alcune corse sulle principali direttrici di traffico; inoltre nella regione circolano dal 2002 dieci locomotori elettrici di ultima generazione, pari al 32 per cento dei mezzi a trazione elettrica. Trenitalia s.p.a. su richiesta della regione Puglia ha presentato il 31 gennaio scorso un piano per il rinnovo del materiale rotabile da attuarsi previo accordo di programma. Nonostante vi siano picchi di utilizzazione in corrispondenza di particolari fasce orarie le frequentazioni dei treni regionali sono globalmente inferiori all'offerta complessiva dei posti a sedere per ciascun treno. Per quanto concerne infine l'iniziativa commerciale low cost è noto come la stessa sia stata lanciata sperimentalmente sulla Roma-Milano-Roma, linea ad alto traffico e con buona disponibilità di tracce orarie, allo scopo di individuare l'interesse del mercato per tale iniziativa. Poiché attualmente per tale promozione si assiste ad una risposta del mercato al di sopra delle aspettative, a partire dal 15 marzo l'iniziativa TrenOk è stata estesa anche alla relazione Roma Tiburtina-Bari Centrale e viceversa. Il Sottosegretario di Stato per le infrastrutture ed i trasporti Sospiri