Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/01909 presentata da ANGIUS GAVINO (DEMOCRATICI DI SINISTRA-L'ULIVO) in data 18/01/2005
Interrogazione a risposta orale3-01909 Atto Senato Interrogazione a risposta orale 3-01909 presentata da GAVINO ANGIUS martedì 18 gennaio 2005 nella seduta n. 722 ANGIUS, DI GIROLAMO, BRUTTI Paolo. Al Presidente del Consiglio dei ministri . Premesso che: gli eccezionali episodi di maltempo che hanno colpito nel mese di dicembre 2004 il territorio orvietano hanno causato frane, smottamenti e allagamenti di notevoli proporzioni, compromettendo in modo grave il sistema della viabilità e creando notevoli disagi ai cittadini dei territori interessati; in data 13 dicembre 2004 il Prefetto della Provincia di Terni ha inviato alla Presidenza del Consiglio dei ministri, Dipartimento della protezione civile, la richiesta di deliberare lo stato di emergenza, ai sensi dell'articolo 5 della legge 24 febbraio 1992, n. 225, a causa delle gravi situazioni di dissesto idrogeologico verificatesi in seguito ai suddetti avvenimenti; in data 30 dicembre 2004 anche la Provincia di Terni, come già precedentemente la regione Umbria, ha posto alla Presidenza del Consiglio dei ministri Dipartimento della protezione civile la richiesta di deliberazione dello stato di emergenza; la situazione appare estremamente critica e indifferibili sono gli interventi per la messa in sicurezza delle tante zone dissestate, fra cui la strada comunale di Corbara che presenta diversi fronti franosi, la strada della Badia chiusa al traffico a causa di un fronte franoso che ha colpito la collina soprastante (interessata, tra l'altro, anche da uno scivolamento verso valle), le località la Badia, Podere Cipresso, Bottacce, Porano e Sugano, tenute sotto costante monitoraggio a causa dell'aggravarsi dei movimenti franosi; i danni sono stati stimati dalle amministrazioni locali in 7 milioni di euro; non sembra esserci alcun dubbio sulla sussistenza di tutti i presupposti necessari alla deliberazione dello stato di emergenza ed all'emanazione di un'ordinanza urgente finalizzata anche «ad evitare situazioni di pericolo o maggiori danni a persone o a cose» (articolo 5, comma 3, della legge n. 225 del 1992); nonostante l'evidenza dei fenomeni franosi e del pericolo costante di accrescimento dei danni, peraltro già ingenti, a tutt'oggi non è stato preso alcun provvedimento di protezione civile e non è stato previsto alcuno stanziamento finalizzato ai primi interventi di messa in sicurezza, si chiede di sapere se e quali provvedimenti urgenti il Governo intenda adottare, deliberando lo stato di emergenza, al fine di fronteggiare, con risorse adeguate e senza alcun ulteriore ritardo, l'emergenza sopra descritta. (3-01909)