Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/07949 presentata da SPECCHIA GIUSEPPE (ALLEANZA NAZIONALE) in data 18/01/2005
Interrogazione a risposta scritta4-07949 Atto Senato Interrogazione a risposta scritta 4-07949 presentata da GIUSEPPE SPECCHIA martedì 18 gennaio 2005 nella seduta n. 722 SPECCHIA. Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti . Premesso: che, tra i quattro Centri radar d'Area italiani, quello di Brindisi ha certamente da sempre notevole importanza e controlla il traffico aereo in attraversamento, decollo ed atterraggio che si svolge da Nord Pescara sino all'isola greca di Corfù e da Catania e sino quasi alle coste croate, montenegrine ed albanesi; che da tempo purtroppo vi sono inquietanti segnali che fanno pensare alla volontà di qualcuno di ridimensionare il Centro radar di Brindisi a beneficio del Centro radar di Roma; che tale negativa eventualità risolverebbe, secondo qualche «mente illuminata», il problema della carenza di organici presso il Centro radar di Brindisi, attualmente con un 25%, in meno di unità rispetto a quanto previsto, soprattutto nella categoria a più alta professionalità, come i controllori del traffico aereo; che, addirittura, secondo le suevidenziate ipotesi, una parte del personale di Brindisi verrebbe spostata a Roma; che per questa situazione la UGL Trasporto Aereo e Marittimo di Brindisi ha programmato uno sciopero del personale ENAV dalle ore 12 alle ore 16 di sabato 29 gennaio 2005, l'interrogante chiede di conoscere se risulti che le notizie innanzi riportate rispondano al vero e se e quali iniziative si intenda invece assumere presso l'ENAV affinché venga rilasciato e meglio valorizzato l'importante Centro di Controllo d'Area di Brindisi. (4-07949)
Risposta scritta Atto Senato Risposta scritta pubblicata nel fascicolo n. 178 all'Interrogazione 4-07949 presentata da SPECCHIA Risposta. In riferimento all'interrogazione parlamentare indicata in oggetto, l'ENAV Ente Nazionale Assistenza al Volo, interessato al riguardo, ha comunicato che non è allo studio alcuna ipotesi di modifica all'organizzazione degli spazi aerei di giurisdizione dall'ACC (Area Control Center) di Brindisi, né l'ENAV intende ridimensionare il Centro di Brindisi a beneficio di altri centri. Nella scorsa stagione estiva nel Centro di controllo di Brindisi non si è determinata alcuna riduzione di personale ma, semplicemente, una flessibile organizzazione ed articolazione del lavoro nel rispetto di quanto contrattualmente con il solo ed unico scopo di garantire la sicurezza del traffico aereo nella piena e completa funzionalità del centro stesso. L'ENAV s.p.a. comunica, inoltre, che allo scopo di realizzare quanto previsto dai regolamenti comunitari sul «cielo unico europeo», l'ente sta studiando forme di collaborazione e di potenziale integrazione con i fornitori di servizi di controllo del traffico aereo dei Paesi dell'area balcanica e mediterranea. Questa integrazione, tesa alla realizzazione di un blocco funzionale di spazio aereo, non potrà che esaltare e, di conseguenza, valorizzare il ruolo del centro di Brindisi che, infatti, risulta fortemente competitivo rispetto alle altre strutture facenti parte dell'area balcanica sia per la dotazione tecnologica impiantata sia per la sua dislocazione geografica. Il Vice Ministro delle infrastrutture e dei trasporti Tassone