Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/01901 presentata da BONFIETTI DARIA (DEMOCRATICI DI SINISTRA-L'ULIVO) in data 18/01/2005
Interrogazione a risposta orale3-01901 Atto Senato Interrogazione a risposta orale 3-01901 presentata da DARIA BONFIETTI martedì 18 gennaio 2005 nella seduta n. 722 BONFIETTI, CHIUSOLI, PASQUINI, VITALI. Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti . Premesso: che il dolore per i morti, i feriti del tremendo incidente ferroviario di Crevalcore e i loro familiari deve unirsi ad un esame rigoroso delle sue cause più profonde e strutturali e a decisioni straordinarie per garantire la sicurezza sui treni, evitando ogni ipocrisia e ogni polemica strumentale; che a questo fine saranno molto importanti i risultati delle Commissioni d'inchiesta disposte dal Ministero e dalle Ferrovie dello Stato insieme alle conclusioni cui perverrà l'indagine avviata dalla magistratura; che la linea Bologna-Verona ha ancora ben 72 chilometri sui complessivi 114 di lunghezza a binario unico nonostante faccia parte della direttrice strategica del Brennero, che unisce l'Italia al centro e al nord Europa, sia in attesa da decenni del raddoppio completo della linea e si preveda che solo a fine 2008 ciò possa essere realizzato; che la sicurezza su questa linea è interamente affidata all'attenzione del macchinista secondo il sistema più arretrato in uso sulla rete ferroviaria nazionale; che, anche in base alle prime ricostruzioni sulle cause del disastro, se la linea fosse stata dotata quantomeno del sistema di sicurezza con il richiamo del segnale in cabina attualmente in uso sulle altre tratte più importanti del Paese probabilmente la tragedia avrebbe potuto essere evitata; considerato: che con le ultime leggi finanziarie sono state drasticamente tagliate le risorse a disposizione delle Ferrovie dello Stato per gli interventi sulla sicurezza e delle Regioni per il trasporto ferroviario locale e regionale, mentre si stanno indirizzando gli investimenti unicamente sulle tratte ad alta velocità, che coprono una parte ridotta della rete ferroviaria nazionale; che per raggiungere l'obiettivo della sicurezza sui treni non è assolutamente possibile affidarsi al completamento del piano di Rete ferroviaria italiana che prevede di dotare le tratte più importanti della rete ferroviaria italiana del sistema SCMT (Sistema Controllo Marcia Treno), in quanto come dimostra l'incidente di Crevalcore è indispensabile che intanto su tutte le linee siano installati quantomeno sistemi intermedi del tipo di quello che consente il richiamo del segnale in cabina; che il potenziamento dei sistemi ferroviari locali e regionali è essenziale per dare risposta alla domanda crescente di mobilità in modo ambientalmente sostenibile, come dimostrano i dati relativi al sistema ferroviario regionale e al sistema ferroviario metropolitano di Bologna, si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo: non consideri necessario un piano straordinario per la sicurezza sulla rete ferroviaria italiana, con l'obiettivo di dotare tutte le tratte in tempi brevi di sistemi moderni che non affidino la sicurezza esclusivamente all'attenzione del macchinista; non consideri altresì indispensabile un piano serio e credibile per il raddoppio in tempi ravvicinati di tutte le tratte più importanti a binario unico, per l'ammodernamento di tutta la rete ferroviaria nazionale e non solo delle tratte ad alta velocità, per l'adeguato finanziamento dei sistemi ferroviari regionali e locali; non ritenga che per raggiungere questi obiettivi vadano assegnate adeguate risorse alle Ferrovie dello Stato e alle Regioni, ripristinando i tagli operati dalle leggi finanziarie di questi ultimi anni, e vadano ribaltate le priorità attuali di investimento, puntando su un potenziamento equilibrato di tutta la rete ferroviaria nazionale e sulla sicurezza come obiettivo primario; non ritenga di riferire quanto prima al Parlamento, sulla base degli elementi finora disponibili, circa le cause strutturali del tremendo incidente ferroviario di Crevalcore e gli intendimenti del Governo in materia di sicurezza sui treni. (3-01901)