Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/01914 presentata da BARATELLA FABIO (DEMOCRATICI DI SINISTRA-L'ULIVO) in data 18/01/2005
Interrogazione a risposta orale3-01914 Atto Senato Interrogazione a risposta orale 3-01914 presentata da FABIO BARATELLA martedì 18 gennaio 2005 nella seduta n. 722 BARATELLA. Al Presidente del Consiglio dei ministri e al Ministro dell'interno . Premesso che: con l'ordinanza del Ministero dell'interno n. 3090/2000 sono stati disposti interventi urgenti di protezione civile diretti a fronteggiare i danni derivanti dagli eventi alluvionali e dai dissesti idrogeologici che, dal 13 ottobre 2000 alla fine del mese di novembre 2000, colpirono varie parti del territorio nazionale; l'articolo 2 dell'ordinanza del Ministero dell'interno n. 3110/2001, finalizzata a dare attuazione agli interventi previsti dalla ordinanza n. 3090/2000, prevedeva la possibilità, per le Regioni, di assumere personale a tempo determinato per un periodo non superiore a tre anni; le Regioni Veneto, Piemonte, Liguria, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia e lo stesso Dipartimento della protezione civile della Presidenza del Consiglio, al fine di ottemperare alle disposizioni di cui alla ordinanza n. 3090/2000, si sono avvalse della opportunità prevista dalla ordinanza n. 3110/2001 ed hanno assunto personale a tempo determinato; la legge 24 dicembre 2003, n. 350 (legge finanziaria 2004), all'articolo 3, comma 59, riconoscendo l'esigenza di stabilizzare il personale impiegato a tempo determinato, prevede la possibilità per la Presidenza del Consiglio dei ministri di assumere personale, mediante concorsi pubblici, da assegnare al Dipartimento della protezione civile; analogamente, per il personale assunto a tempo determinato in attuazione di quanto previsto dal decreto-legge n. 180 del 1998 («Misure urgenti per la prevenzione del rischio idrogeologico ed a favore delle zone colpite da disastri franosi nella regione Campania»), il decreto-legge n. 343 del 2001 («Disposizioni urgenti per assicurare il coordinamento operativo delle strutture preposte alle attività di protezione civile e per migliorare le strutture logistiche nel settore della difesa civile»), all'articolo 5- bis ha previsto la possibilità per le Regioni, che si avvalevano del suddetto personale, di trasformare il rapporto di lavoro a tempo determinato in rapporto di lavoro a tempo indeterminato; diversamente, per il personale assunto dalle Regioni in attuazione dell'ordinanza n. 3110/2001 non è stata prevista alcuna forma di stabilizzazione. Si tratta di personale per la cui formazione le Regioni hanno investito importanti risorse finalizzate allo svolgimento delle attività di difesa del suolo e di protezione civile svolte dalle Regioni stesse; in sede di esame del disegno di legge finanziaria per l'anno 2004 fu accolto dal Governo, nella seduta dell'Assemblea del Senato n. 492 del 13 novembre 2003, l'ordine del giorno G11.350 con il quale si impegnava «il Governo a prendere in esame questa grave situazione e a darvi positiva risposta nei tempi più rapidi possibili e auspicabilmente con effetto dal 2004»; inoltre, nel corso dell'esame del decreto-legge 3 agosto 2004, n. 220 («Disposizioni urgenti in materia di personale del Centro nazionale per l'informatica nella pubblica amministrazione CNIPA, di applicazione delle imposte sui mutui e di agevolazioni per imprese danneggiate da eventi alluvionali») è stato accolto dal Governo, nella seduta della Camera dei deputati n. 529 del 15 ottobre 2004, l'ordine del giorno 9/5303/5 con il quale si impegna il Governo a predisporre un provvedimento che consenta alle Regioni di risolvere il problema del suddetto personale definendo modalità per la trasformazione del rapporto di lavoro a tempo determinato in rapporto a tempo indeterminato, si chiede di sapere se e quali iniziative il Governo abbia a tutt'oggi adottato o intenda adottare per consentire alle Regioni di risolvere la situazione del personale assunto in base alle ordinanze del Ministero dell'interno n. 3090/2000 e n. 3110/2001, al fine di garantire la continuità degli interventi per la messa in sicurezza del territorio e per la salvaguardia della pubblica e privata incolumità e di evitare la dispersione degli investimenti di formazione di personale qualificato effettuati dalle Regioni stesse. (3-01914)