Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/12444 presentata da DAMIANI ROBERTO (MISTO-ALTRE COMPONENTI DEL GRUPPO) in data 18/01/2005
Interrogazione a risposta scritta Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-12444 presentata da ROBERTO DAMIANI martedì 18 gennaio 2005 nella seduta n. 570 DAMIANI. - Al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio. - Per sapere - premesso che: nel Comune di Trieste, per otto giorni consecutivi, dal 6 al 13 gennaio 2005, i valori delle cosiddette polveri sottili, PM 10, rilevati dalle 5 centraline dell'A.R.P.A. collocate sul territorio comunale hanno abbondantemente superato il valore limite giornaliero consentito pari a 50 mg/mc; è in vigore il decreto del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio 2 aprile 2002, n. 60 concernente i «valori limite di qualità dell'aria ambiente per gli inquinanti biossido di zolfo, ossidi di azoto, materiale articolato, piombo, benzene e monossido di carbonio»; è in vigore il decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, nuovo codice della strada, segnatamente l'articolo 7, ove si dispone che nei centri abitati i comuni possono con ordinanza del sindaco «limitare la circolazione di alcune o di tutte le categorie di veicoli per accertate e motivate esigenze di prevenzione degli inquinanti e di tutela del patrimonio artistico, ambientale e naturale»; l'Assessorato all'Ambiente del Comune di Trieste, con nota prot. 04-34707 70/04/13 del 30 agosto 2004, nella previsione di situazioni analoghe, ha sottoscritto, unitamente alle associazioni di categoria ed a quelle ambientaliste locali, un protocollo di intesa che prevede una restrizione del traffico veicolare in caso di superamento del predetto limite e condizioni meteo-climatiche favorevoli all'accumulo degli inquinanti nell'aria; il Sindaco di Trieste ha invalidato tale condiviso protocollo non ritenendo utile la riduzione del traffico veicolare al fine dell'abbattimento del predetto livello delle polveri fini a tutela della salute pubblica; il quotidiano Il Piccolo dei giorni 7, 8, 9, 10, 11, 12 gennaio 2005 ha ampiamente riportato tali notizie ed in particolare la querelle tra l'Assessore all'Ambiente Maurizio Ferrara, che aveva proposto l'immediata riduzione del traffico veicolare, ed il Sindaco Roberto Dipiazza, che non ha accolto la medesima proposta di ordinanza sindacale, attribuendo piuttosto il fenomeno inquinante alle emissioni dell'area industriale di Servola (Trieste); il Presidente della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia Riccardo Illy ha incaricato gli assessori alla salute, al controllo ambientale e alle autonomie locali di «indicare alla giunta i provvedimenti più adeguati da assumere che mettano la Regione in condizione di intervenire per la tutela della salute dei cittadini nel caso si verifichi il superamento dei limiti consentiti per la presenza di polveri sottili nell'aria» ( Il Piccolo, 15 gennaio 2005); l'allarme per i livelli elevati di inquinamento coinvolge molte città non solo della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia ma dell'intero territorio nazionale -: se il Ministro dell'Ambiente e della Tutela del Territorio, considerati i più recenti studi scientifici in materia, possa indicare in quale percentuale incide statisticamente l'inquinamento da traffico veicolare rispetto al fenomeno inquinante delle cosiddette polveri sottili PM 10; ove non fosse possibile individuare un'attendibile percentuale, se il Ministro ritenga opportuno e urgente promuovere uno studio volto a chiarire l'incidenza del traffico veicolare rispetto all'inquinamento da polveri sottili, anche al fine di impedire strumentali speculazioni in merito all'opportunità o meno di ridurre il traffico veicolare in coincidenza del superamento del limite giornaliero di 50 mg/mc; se il Ministro dell'Ambiente e della Tutela del Territorio non giudichi necessarie sulla scorta dell'esito dell'adeguato approfondimento scientifico, normative vincolanti in materia, tali da esplicitare la soglia oltrepassata la quale venga fatto obbligo all'autorità comunale di intervenire con provvedimenti riguardanti sia il traffico veicolare sia le altre fonti di inquinamento. (4-12444)