Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/03831 presentata da POLLEDRI MASSIMO (LEGA NORD FEDERAZIONE PADANA) in data 19/01/2005
Interrogazione a risposta immediata in Commissione Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in Commissione 5-03831 presentata da MASSIMO POLLEDRI mercoledì 19 gennaio 2005 nella seduta n. 571 POLLEDRI. - Al Ministro delle attività produttive. - Per sapere - premesso che, il settore dell' Information Technology continua a mostrare segni di difficoltà, gli investimenti nel settore industriale e dei servizi del comparto informatico mostrano tassi di crescita significativamente inferiori rispetto al passato; l'I.T. è un fattore abilitante alla crescita produttiva, alla razionalizzazione dei processi, all'ottimizzazione delle risorse, all'aggiornamento del flusso di informazioni, allo sviluppo di nuovi modelli operativi e di business , tuttavia questi bisogni non trovano una efficace risposta in termini di soluzioni e prodotti innovativi in grado di rispondere alle esigenze richieste dal mercato; già nel 2003, si era posto il problema della necessità di aggregare due delle aziende più significative del settore, l'Elsag S.p.A., che operavano principalmente nel comparto industriale e nel comparto delle banche, e il Gruppo Finsiel, che opera nell'area dell'Amministrazione Pubblica centrale e locale, in modo da costituire un unico polo con circa 8.000 dipendenti e un fatturato annuo di oltre 1 miliardo di euro, in grado di affrontare a tutto campo le sfide tecnologiche sia a livello nazionale che a livello europeo; con una risoluzione approvata in Commissione Attività Produttive, sottoscritta sia dalla maggioranza sia dall'opposizione, si chiedeva al Governo di impegnarsi ad assumere iniziative idonee a realizzare un solido polo informatico nazionale, in particolare favorendo l'aggregazione tra Elsag ed il gruppo Finsiel; uno studio di fattibilità in tal senso avrebbe dovuto essere presentato entro l'anno 2003, al fine di pervenire alla creazione di un consorzio, poi di una joint venture , quindi di una società; in questo senso desta preoccupazione l'intenzione di Telecom di vendere Finsiel, operazione che potrebbe portare la società in mani straniere, con l'eventuale possibilità di ingresso di altri concorrenti esteri; questa operazione industriale porterebbe una sicura riduzione delle competenze, sia tecniche che industriali alienando o facendo uno spezzatino di una realtà tecnologica di sicuro interesse e di importanza nazionale, depauperando un settore altamente specializzato e competitivo; nella situazione attuale del mercato sarebbe oltremodo auspicabile promuovere lo sviluppo di un polo informatico italiano che, in virtù di opportune sinergie, consenta di accrescere l'efficienza del settore nel suo complesso raggiungendo dimensioni tali da garantire la competitività sul piano internazionale evitando il processo di colonizzazione ad opera di capitali esteri -: quali siano i motivi della mancata creazione di detto polo tecnologico, ed in particolare se sia stato presentato un apposito studio di fattibilità, se siano state valutate le eventuali responsabilità o difficoltà che Finmeccanica e Telecom avrebbero incontrato al riguardo e se non si ritenga necessario effettuare una moral dissuasion nei confronti di Telecom al fine di evitare la vendita di Finsiel a concorrenti stranieri. (5-03831)