Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/03832 presentata da QUARTIANI ERMINIO ANGELO (DEMOCRATICI DI SINISTRA-L'ULIVO) in data 19/01/2005
Interrogazione a risposta immediata in Commissione Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in Commissione 5-03832 presentata da ERMINIO ANGELO QUARTIANI mercoledì 19 gennaio 2005 nella seduta n. 571 QUARTIANI e GAMBINI. - Al Ministro delle attività produttive. - Per sapere - premesso che: gli organi di stampa riferiscono da mesi di incontri tra rappresentanti del Governo italiano e francese e delle società elettriche dei due Paesi alla ricerca di un accordo reciproco volto ad aprire il mercato francese dell'elettricità ad aziende italiane e a definire il ruolo di Edf in quello italiano; è risaputo che Edf dispone di una quota proprietaria di Ital Energia bis e di Edison tali da portare la società statale francese dell'energia che ancora opera nel proprio paese in regime di monopolio, a svolgere il ruolo di secondo soggetto nel campo elettrico in Italia, sia in termini industriali che finanziari, una volta esercitata l'opzione put come da accordi contratti con gli altri azionisti; tale quadro evolutivo porterebbe il monopolista dell'elettricità francese a infrangere regole di reciprocità e di mercato vigenti in Europa, per la salvaguardia delle quali continua a vigere in Italia, la norma che impedisce una rappresentanza in organi statutari superiore al 2 per cento del capitale indipendentemente dalla quota societaria detenuta; l'eventuale compromesso italo-francese, in cambio di una presenza di soggetti industriali italiani nel mercato francese dell'energia, a detta dello stesso Ministro delle attività produttive italiano che incontrerà il prossimo 21 gennaio a Roma il Presidente di Edf, e a detta di dirigenti del Ministero medesimo che si sono incontrati nei mesi scorsi con i dirigenti francesi, comporterebbe il superamento della sterilizzazione al 2 per cento, determinando così l'acquisizione e la rappresentanza negli Organi statutari in senso totalitario di Edf in Ieb; nel caso opposto, in assenza di questa garanzia di desterilizzazione, Edf si ritirerebbe dal mercato italiano, e per scongiurare tale evenienza si starebbe da più parti contribuendo a disegnare uno scenario intermedio nel quale figurerebbero nuovi attori del mercato elettrico italiano pronti a rilevare parti delle quote Fiat in Ieb (si tratterebbe di società pubbliche locali quotate in borsa come Aem di Milano e Asm di Brescia); oppure ancora da fonti giornalistiche si apprende di una possibile acquisizione di controllo di Edipower (ex Genco Enel), ora in capo a Edf, in capo a Aem Milano, la quale così acquisirebbe gran parte della capacità produttiva di Edison, insieme agli altri soci della stessa società (Atel, Aem Torino, Unicredit, Interbanca e Royal bank of Scotland); Aem è il soggetto pubblico locale collocato in borsa del quale il comune di Milano ha perso la quota di maggioranza del pacchetto azionario ed il cui assetto negli organi statutari è oggetto di contenzioso a seguito di una contrastata privatizzazione che ancora non ha trovato assetti stabili e nel cui pacchetto azionario, figurano Atel e Edison, a loro volta compartecipanti con Aem medesima al capitale di Edipower; poiché il direttore generale del Ministero delle attività produttive dottor Garribba avrebbe dichiarato che Edf starebbe valutando «l'opzione di un partner italiano paritetico in Italenergia bis»; dato che il 25 gennaio prossimo è previsto un incontro tra il Presidente del Consiglio italiano e il Primo Ministro francese che dovrebbe trattare anche del tema energetico e della vicenda Edf-Edison; essendo il quadro di compromesso che emergerà decisivo al fine della evoluzione del mercato energetico italiano, dei suoi assetti produttivi, proprietari e finanziari, nonché della evoluzione del processo di liberalizzazione dal quale dovrebbero derivare benefici ai consumatori utenti, famiglie e imprese, soprattutto nel senso di una diminuzione dell'energia elettrica italiana attesa da un mercato competitivo funzionante e stabilizzato -: con quali indirizzi e disponibilità di attori finanziari e industriali, il Ministro sta operando al fine di dare una conclusione adeguata a una vicenda decisiva per il settore elettrico italiano ed europeo. (5-03832)