Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/12498 presentata da CAZZARO BRUNO (DEMOCRATICI DI SINISTRA-L'ULIVO) in data 20/01/2005
Interrogazione a risposta scritta Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-12498 presentata da BRUNO CAZZARO giovedì 20 gennaio 2005 nella seduta n. 572 CAZZARO e STRADIOTTO. - Al Ministro dell'economia e delle finanze. - Per sapere - premesso che: il comparto orticolo di Chioggia ha contribuito a determinare la storia, la cultura, la tradizione della comunità clodiense e ne costituisce tuttora uno degli assi portanti economici, sia in termini di occupazione con diverse centinaia di addetti che in termini di economia indotta; a causa del sempre più difficile rapporto tra il produttore ed il mercato, da diversi anni il settore è investito da una crisi preoccupante, che coinvolge soprattutto i produttori agricoli, causando l'abbandono dei campi da parte di centinaia di addetti; il comune di Chioggia, al fine di dare più valore alle produzioni orticole del suo territorio ha chiesto e ottenuto la denominazione protetta I.G.P per il radicchio rosso di Chioggia, ed è in itinere quella per altri prodotti quali la carota e la cipolla, a conferma della professionalità degli orticoltori locali e delle caratteristiche pregevoli di questo territorio; l'attuale Mercato Orticolo di Brondolo a Chioggia, rappresenta da sempre uno strumento fondamentale per il comparto orticolo e un punto di riferimento importante sia per gli agricoltori locali che per quelli delle zone circostanti, al punto tale che l'Amministrazione Comunale di Chioggia, nell'intento di rilanciare questo importante settore, ha deciso l'acquisto dell'area e il ripristino degli immobili che ospitano il mercato, in accordo con gli Enti preposti quali Veneto Agricoltura e Demanio Statale; con nota del 5 luglio 2001, prot. n. 10059/1518 l'Azienda Veneto Agricoltura ha comunicato al comune di Chioggia il suo consenso al subentro del comune in ogni attività e passività inerente l'immobile denominato Mercato Ortofrutticolo di Brondolo ed aree adiacenti; relativamente all'acquisto, con nota prot. n. 6716 del 6 luglio 2001 l'Agenzia del Demanio di Venezia ha espresso parere favorevole alla vendita al comune di Chioggia del terreno demaniale su cui sorge l'attuale Mercato Ortofrutticolo; per far fronte all'impegno preso, l'amministrazione comunale di Chioggia ha stanziato euro 2.324.000,00 per interventi di ripristino e di adeguamento della struttura denominata «Mercato Ortofrutticolo di Brondolo», il cui progetto è alla fase definitiva ed è già stato illustrato a tutte le componenti del settore; con verbale di deliberazione n. 9 del 21 febbraio 2002 il consiglio comunale di Chioggia ha deliberato di: a) subentrare, mediante stipula di regolare atto notarile all'Azienda Veneto Agricoltura, nella posizione esistente in capo a quest'ultima con riferimento al Compendio di Brondolo nel possesso dell'immobile attualmente destinato a mercato e nei rapporti eventualmente in essere con CO.GE.MO, attuale concessionario dell'immobile da parte dell'Azienda Veneto Agricoltura; b) subentrare in ogni diritto sui fabbricati realizzati dall'ex Ente Delta Padano, poi E.S.A.V. ora Azienda Veneto Agricoltura; c) subentrare nei rapporti attivi e passivi con lo Stato, mediante stipula di apposito accordo; d) subentrare all'Azienda Veneto Agricoltura nell'opzione di acquisto dell'area di proprietà dello Stato che costituisce il Compendio di Brondolo, adibita a Mercato; con disposizione n. 289 del 15 maggio 2002 dell'Amministratore Unico, l'Azienda Veneto Agricoltura ha autorizzato il trasferimento al comune di Chioggia dei rapporti attivi e passivi intercorrenti con il Demanio dello Stato, detto trasferimento è stato inoltre autorizzato dal consiglio regionale con propria deliberazione n. 89 del 20 novembre 2002; a seguito del Tavolo di Concertazione del 9 settembre 2004, ai sensi dell'articolo 6, comma 1, lettera e) della legge regionale n. 13/1999 recante «Interventi Regionali per i Patti Territoriali» e della D.G.R. n. 3039 del 1 o ottobre 2004 recante «Programmazione decentrata-cofinanziamento di interventi infrastrutturali» legge regionale 13/1999 e articolo 25 legge regionale 35/2001) è stata presentata domanda di contributo alla regione Veneto, per il Polo Agroalimentare di Brondolo, ottenendo un finanziamento pari a circa euro 1.400.000,00; nonostante i pareri favorevoli e gli impegni, anche economici, manifestati da tutti i soggetti interessati alla rivitalizzazione del Mercato di Brondolo, l'acquisto dell'area demaniale su cui questa struttura è ubicata, da parte del comune di Chioggia, non viene perfezionato a causa della necessità di effettuare nuove verifiche da parte della Commissione Congruità della Direzione Centrale del Demanio a Roma; le conseguenze derivanti dal perdurare di questa situazione stanno provocando nella comunità clodiense gravi situazioni di ordine economico e sociale, ed in particolare: a) l'abbandono dei campi da parte di numerosi imprenditori agricoli e la conseguente difficoltà di un loro nuovo inserimento nel mercato del lavoro; b) la mancanza di reddito per numerose famiglie; c) l'incuria del territorio, condizione essenziale alla salvaguardia della sua morfologia strutturale e idrogeologica; d) la perdita di finanziamenti, essenziali per interventi strutturali a supporto del settore -: se non ritenga il Ministro di intervenire, presso la Direzione Centrale del Demanio dello Stato, affinché la situazione di stallo in cui si trova l'autorizzazione a procedere all'acquisto dell'area del Compendio di Brondolo, da parte del comune di Chioggia, venga finalmente sbloccata evitando l'ulteriore aggravarsi dello stato di crisi economica in cui si trova il settore orticolo della zona, privo attualmente di uno strumento fondamentale al suo sviluppo, quale è un Mercato adeguato e funzionante. (4-12498)