Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/04112 presentata da BELLINI GIOVANNI (DEMOCRATICI DI SINISTRA-L'ULIVO) in data 24/01/2005
Interrogazione a risposta orale Atto Camera Interrogazione a risposta orale 3-04112 presentata da GIOVANNI BELLINI lunedì 24 gennaio 2005 nella seduta n. 573 BELLINI. - Al Ministro per le politiche comunitarie, al Ministro del lavoro e delle politiche sociali. - Per sapere - premesso che: la Commissione europea ha approvato una direttiva sui servizi nel mercato interno, meglio conosciuta in tutta Europa come direttiva Bolkenstein ; la direttiva intende per servizi «qualsiasi attività economica normalmente fornita dietro remunerazione senza che ciò esiga che il servizio sia pagato da coloro che ne beneficiano»; rientrano nella direttiva quindi anche i servizi alle imprese inclusi quelli di assunzione comprese le agenzie di lavoro interinale, i servizi forniti a università e scuole, è prevedibile che siano esclusi solo gli apparati militari, i servizi di polizia e di prevenzione dell'ordine pubblico; al fine di eliminare gli «ostacoli» alla libera circolazione dei servizi la direttiva introduce poi il principio «del paese di origine» in base al quale i lavoratori o prestatori di servizio saranno soggetti esclusivamente alla legislazione del paese di origine, cioè quello in cui hanno la sede legate; tale disposizione deroga all'articolo 50 del trattato, prevedendo che sia lo Stato membro d'origine il responsabile del controllo dell'attività di servizio e del suo esercizio e anche dei contratti di lavoro; è chiaro che la concorrenza al ribasso e le forme di precarizzazione rappresenteranno armi gigantesche nelle mani degli imprenditori senza considerare la possibilità di sviluppo di forme illegali di mercato del lavoro, in particolare si potrebbe verificare il caso che aziende trasferiscano la loro sede nei paesi membri dell'Unione dove le tutele del lavoro sono più basse, come è il caso dei nuovi entrati dell'Est; inoltre per paesi come l'Italia le disposizioni della direttiva rappresentano anche importanti violazioni della legislazione del mercato del lavoro, con enormi rischi per la tutela sociale e sindacale dei lavoratori -: quali iniziative intenda prendere il Governo in merito ad una siffatta direttiva che comporta degli alti rischi di insicurezza sociale e di violazione delle norme della contrattazione collettiva.(3-04112)