Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/03860 presentata da RAVA LINO (DEMOCRATICI DI SINISTRA-L'ULIVO) in data 26/01/2005
Interrogazione a risposta immediata in Commissione Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in Commissione 5-03860 presentata da LINO RAVA mercoledì 26 gennaio 2005 nella seduta n. 575 RAVA e MAURANDI. - Al Ministro delle politiche agricole e forestali. - Per sapere - premesso che: il 1 o ottobre 2004 il tribunale di Cagliari ha venduto all'asta fallimentare un'azienda agricola a conduzione familiare del Comune di Decimoputzu (prov. di Cagliari) di circa 10 ettari, con 7 ettari di serre e una casa colonica. L'azienda è stata aggiudicata ad un prezzo di 18.200 euro, contro un valore di circa 500.000 euro; l'episodio rappresenta solo il primo caso di una situazione destinata ad allargarsi e ad esplodere, ponendo gravi problemi alle aziende del comparto (generalmente a conduzione famigliare) e alle comunità interessate, in una zona prevalentemente dedita all'agricoltura; nel solo comune di Decimoputzu, paese di 4.000 abitanti, sono presenti circa 700 aziende agricole, di esse più di 100 sono già interessate da procedure fallimentari; la situazione trova la sua origine nel livello di indebitamento di numerose aziende agricole in Sardegna, conseguente alle vicende della legge regionale n. 44 del 1998; la legge interveniva a sostegno di imprese agricole colpite da calamità naturali ed eventi avversi, con l'abbattimento dei tassi di interesse su mutui per investimenti; nel 1997 la commissione europea dichiarava illegali gli aiuti previsti dalla suddetta legge, in quanto violerebbero le norme sulla concorrenza, e in quanto la legge non sarebbe stata a suo tempo notificata alla stessa commissione; per conseguenza la Regione Sardegna sospendeva gli aiuti e chiedeva alle circa 5.000 imprese interessate la restituzione degli aiuti già ricevuti e dei relativi interessi: si tratta di 13 milioni di euro più 5 milioni di interessi che gravano complessivamente sulle imprese agricole; contemporaneamente, le banche interessate modificavano i tassi di interesse a carico delle imprese agricole, passando dal 5 al 13 per cento; la situazione riveste una particolare gravità perché colpisce praticamente l'intero comparto agricolo sardo, riguarda aziende in gran parte a conduzione famigliare già colpite da calamità naturali e da eventi avversi, le procedure fallimentari comporteranno - come accaduto nel caso di Decimoputzu - il passaggio di proprietà di imprese agricole dotate di notevoli investimenti a prezzi irrisori; il 5 aprile 2004 la Regione Sardegna, le banche e le organizzazioni di categoria interessate, hanno sottoscritto un protocollo d'intesa, finalizzato al risanamento dell'indebitamento delle imprese agricole e a procrastinare i tempi delle procedure esecutive -: se non ritenga di dover intervenire presso la commissione europea, nello spirito del citato protocollo d'intesa, al fine di concordare un'azione, dello Stato e della Regione, a favore di aziende agricole che si trovano in stato di crisi a causa dell'indebitamento, derivante da perdurante crisi di mercato e da calamità naturali.(5-03860)