Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/03859 presentata da PINOTTI ROBERTA (DEMOCRATICI DI SINISTRA-L'ULIVO) in data 26/01/2005
Interrogazione a risposta in Commissione Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-03859 presentata da ROBERTA PINOTTI mercoledì 26 gennaio 2005 nella seduta n. 575 PINOTTI, ZARA, BURLANDO, ACQUARONE, MAZZARELLO, LABATE, ROGNONI, BOTTINO, INTINI e BANTI. - Al Ministro delle attività produttive. - Per sapere - premesso che: ilGruppo Fantuzzi Reggiane nel 1999 rileva da Finmeccanica Ansaldo Movimentazione S.r.l. che si occupa di progettazione e fornitura di gru portuali, ex Unità Operativa Movimentazione di Ansaldo Industria, divenuta Società nel 1996 a seguito della messa in liquidazione di Ansaldo Industria. L'azienda, che assume il nome di Ansaldo Reggiane S.r.l., aveva in organico 64 dipendenti; il piano industriale della nuova proprietà prevedeva che la società genovese si occupasse principalmente della progettazione e fornitura di gru a braccio per la movimentazione di rinfuse e dei grandi impianti per la movimentazione di carbone, puntando soprattutto sulle grosse macchine da parco (stacker-reclaimer) o sugli scaricatori continui; nei 5 anni di attività sotto il Gruppo Fantuzzi l'azienda non è stata valorizzata; i dipendenti da 64 sono passati a 22, a seguito di prepensionamenti consentiti dalla legge sull'amianto e del passaggio ad altre imprese, favorito dal clima di sfiducia che si era creato in azienda; ciononostante il lavoro ha continuato ad essere prodotto con impegno e professionalità, mantenendo viva una tradizione costruttiva della città di Genova e un patrimonio di conoscenze tecniche concretizzatesi in decine di gru a tutt'oggi operanti in vari porti del mondo; molte delle attività produttive basate su progetti di Ansaldo Reggiane sono state realizzate in stabilimenti del Gruppo Fantuzzi, che si è quindi appropriato di un know-how prima indisponibile; il Gruppo verserebbe attualmente in difficoltà finanziarie essendo scaduto a luglio il bond per 125 milioni di euro ottenuto a suo tempo per l'acquisizione della tedesca Gottwald che non è stata portata a termine; le banche avrebbero concesso una proroga per la restituzione del bond , ma chiuso altre linee di credito che sarebbero essenziali per l'acquisizione di nuove commesse; il Gruppo Fantuzzi ha tra l'altro deciso con mandato inderogabile di vendere i terreni dell'aerea di S. Croce, Reggio Emilia, di sua proprietà; a dimostrazione delle difficoltà finanziarie, ma anche di comportamenti che destano perplessità e preoccupazione, da parte del gruppo ed in particolare del Presidente del Gruppo Fantuzzi, Luciano Fantuzzi, c'è la decisione di trasferire proprietà immobiliari del gruppo a due fondi patrimoniali con sede nel Jersey, paradiso fiscale delle Isole del Canale. Le ragioni di tale operazione non sono note. Sta di fatto che la formula del trust consentirebbe all'imprenditore di spogliarsi di un bene, vincolandolo a un determinato scopo e sottraendolo alle pretese dei creditori; la notizia di questa ipotesi è contenuta nello studio «Offerta pubblica di acquisto e scambio volontaria» elaborata da GSC Proxitalia per conto del Fantuzzi Group; nonostante l'anno scorso il giro di affari del gruppo sia sceso da 566 a 482 milioni di Euro, con una quota di mercato del 21 per cento Fantuzzi resta il secondo operatore mondiale nel settore degli equipaggiamenti portuali e dei sistemi per la movimentazioni delle merci, dietro Zpmc (32 per cento) e davanti a Kalmar (9 per cento) e Mitsubishi (6 per cento); ma la crisi gestionale e finanziaria che ha investito il Gruppo, unitamente all'incalzare della concorrenza asiatica, ha causato la necessità di una forte ristrutturazione; nell'assemblea degli azionisti del 7 dicembre 2004 è stata deliberata la messa in liquidazione della società Ansaldo Reggiane ed è stata informalmente annunciata dalla proprietà l'intenzione di procedere alla messa in mobilità per tutti i dipendenti; sembra che il Presidente Luciano Fantuzzi abbia rilevato un'azienda sana per poi affossarla, dopo averne assorbito know-how e referenze commerciali così come sembra essere avvenuto per «Iniziativa Sicilia» di Priolo (Siracusa), per la «Noell» di Wurzburg e per la ex Belleli di Taranto. Il 21 dicembre, in un incontro energicamente sollecitato dal Comune di Genova, dalla Provincia e dalla Regione Liguria, il Presidente del Gruppo Fantuzzi si è dichiarato indisponibile sia ad aprire la cassa integrazione per garantire un percorso più gestibile, sia a fornire ad un eventuale acquirente l'archivio e le referenze dell'azienda, rendendola, di fatto, incedibile -: se il Gruppo Fantuzzi abbia usufruito di finanziamenti statali per incentivi alle imprese; se i comportamenti della Presidenza del Gruppo possano essere ritenuti compatibili con gli eventuali incentivi ricevuti; se il Gruppo Fantuzzi abbia rispettato gli impegni del piano industriale presentato al momento della acquisizione di un'azienda a partecipazione statale; se, per verificare la correttezza dei comportamenti del Gruppo Fantuzzi, non possa il Governo provvedere un'ispezione da parte della Guardia di Finanza e/o di altri organismi pubblici a ciò preposti. (5-03859)