Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/12629 presentata da DAMERI SILVANA (DEMOCRATICI DI SINISTRA-L'ULIVO) in data 27/01/2005
Interrogazione a risposta scritta Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-12629 presentata da SILVANA DAMERI giovedì 27 gennaio 2005 nella seduta n. 576 DAMERI. - Al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio. - Per sapere - premesso che: la legge n. 368 del 24 dicembre 2003 all'articolo 1 prevede che entro un anno dalla sua entrata in vigore il Commissario straordinario nominato dal governo individui il sito destinato a ospitare i rifiuti radioattivi di terza categoria, compresi anche gli elementi di combustibile irraggiati; se entro il termine indicato non viene fatta l'individuazione, provvede a ciò il Presidente del Consiglio dei ministri, con proprio decreto; la stessa legge, all'articolo 4, prevede che annualmente vengano assegnati contributi ai comuni e alle province nel cui territorio sono ospitate centrali nucleari e impianti del ciclo del combustibile nucleare. Il contributo è assegnato annualmente con deliberazione del CIPE sulla base delle stime di inventario radiometrico dei siti determinato dal Ministero dell'ambiente con apposito decreto sentita l'APAT -: per quali motivi non sia ancora stato emanato il decreto riguardante l'inventario radiometrico dei siti, nonostante si sia a conoscenza che l'APAT abbia già fatto pervenire le sue stime; quando sia prevista l'emissione del suddetto decreto e la successiva convocazione del CIPE; quali siano le modalità e i tempi con cui saranno trasferiti ai comuni e alle province i contributi relativi all'anno 2004; quali iniziative siano state prese dal Commissario straordinario Generale Carlo Jean al fine di individuare il sito per lo stoccaggio dei rifiuti radioattivi di terza categoria; in particolare se sono stati presi in esame i probabili siti e se è stata sentita in merito la Commissione tecnico scientifica, istituita ai sensi dell'articolo 2 della legge n. 368.(4-12629)
Risposta scritta Atto Camera Risposta scritta pubblicata lunedì 18 aprile 2005 nell'allegato B della seduta n. 613 all'Interrogazione 4-12629 presentata da DAMERI Risposta. - L'articolo 4, commi 1 e 1- bis , del decreto-legge n. 314 del 2003, convertito con modificazioni dalla legge 368 del 2003 prevede, infatti, misure compensative a favore dei siti che ospitano centrali nucleari e impianti del ciclo del combustibile fino al definitivo smantellamento degli impianti. Il contributo afferente alle misure compensative è assegnato ogni anno dal CIPE, sulla base delle stime d'inventario radiometrico dei siti determinato con decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio, su proposta dell'Agenzia per la Protezione dell'Ambiente e per i servizi tecnici (APAT). A tale riguardo, va segnalato che il provvedimento è in fase di definizione sulla base degli elementi tecnici contenuti nella proposta fornita dall'APAT. In particolare, la suddivisione dell'ammontare della somma destinata alle misure compensative dovrà riguardare: per il 60 per cento il completamento delle attività di messa in sicurezza e di smantellamento delle installazioni nucleari e per il 40 per cento la realizzazione e la gestione di strutture adeguate nei siti dove è ancora presente del combustibile nucleare irraggiato. In merito alla prima attività, la somma relativa sarà suddivisa con il seguente criterio: 65 per cento ai siti delle quattro centrali nucleari (Caorso, Sessa Aurunca, Latina e Trino) da dividere in parti uguali ed il 35 per cento ai rimanenti impianti (Saluggia, Boscomarengo, Rotondella e Casaccia) anch'essi da dividere in parti uguali. La somma relativa alle altre attività, può essere suddivisa in due parti, in funzione della tipologia di materiale che viene tenuto in stoccaggio e, quindi, dei diversi requisiti delle strutture di deposito. L'effettiva erogazione delle somme dovrà essere connessa allo stato di avanzamento delle attività predette, da verificare annualmente in occasione dell'aggiornamento dell'inventano previsto dalla legge. Per quanto concerne il contributo compensativo previsto dalla legge è indubbio che la decurtazione apportata dalla finanziaria 2005 rende più esigui i fondi disponibili e meno facile la loro ripartizione; in ogni caso, va rilevato che alla SOGIN la legge non ha attribuito alcun compito inerente le misure di compensazione territoriale, né vi sono riferimenti normativi circa un coinvolgimento della SOGIN stessa su tale competenza. Il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio: Altero Matteoli.