Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/08064 presentata da MALABARBA LUIGI (MISTO-RIFONDAZIONE COMUNISTA) in data 03/02/2005
Interrogazione a risposta scritta4-08064 Atto Senato Interrogazione a risposta scritta 4-08064 presentata da LUIGI MALABARBA giovedì 3 febbraio 2005 nella seduta n. 732 MALABARBA. Al Presidente del Consiglio dei ministri e al Ministro della difesa . Premesso che: «Il Corriere della Sera» del 2 febbraio 2005, nell'articolo dal titolo «L'ex capo dei nostri 007 nell'azienda pagata da Saddam», riporta la notizia del passaggio dell'ammiraglio Vincenzo Pellegrino, ex capo dell'«Ufficio R» del SISMI, a dirigere un'azienda che riceveva finanziamenti da Saddam Hussein per produrre e vendere minisommergibili e mezzi subacquei all'Iraq; l'ammiraglio Pellegrino, inoltre, risulta avere avuto un ruolo importante anche nello scandalo «Oil for Food», le vendite di petrolio iracheno autorizzate dalle Nazioni Unite, i cui proventi sarebbero stati utilizzati da Saddam Hussein per acquistare armi anziché cibo per la popolazione irachena; la società sotto inchiesta per bancarotta, diretta da Pellegrino e di proprietà dell'italo-cileno Augusto Giangrandi, risulta essere stata rilevata nell'89 da Sergio Pucciarini, veterano della Decima Mas; secondo una inchiesta del «Sole 24 Ore» e del «Financial Times» citata nell'articolo fu il ministro del petrolio iracheno a concedere milioni di barili di petrolio «a prezzo politico» alla Italtech, creata da Giangrandi nel 1991; sulla vicenda dell'»Oil for Food» stanno indagando il Congresso americano e le Nazioni Unite, si chiede di sapere: se non si ritenga che l'illegale attività di Giangrandi, nota a tutti in Italia e all'estero, abbia potuto esplicarsi indisturbata grazie a «protezioni» che hanno permesso il traffico di petrolio con Bagdad; se il Governo fosse a conoscenza dell'attività di Giangrandi e come mai non sia intervenuto per interrompere le forniture petrolifere dall'Iraq a Giangrandi, che avvenivano attraverso triangolazioni con gli USA, destinazione finale dei barili concessi grazie al patto tra ONU e Saddam Hussein; quale vigilanza esista per impedire il passaggio, anche in base alla nostra legislazione, di alti ufficiali a ditte civili legate alla produzione di armamenti. Ciò anche tenendo presenti i recenti casi di alti ufficiali passati alla direzione di società come la Vitro-Selenia e la Sogin. (4-08064)