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Documenti ed Atti

XIV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/03931 presentata da COSSIGA GIUSEPPE (FORZA ITALIA) in data 08/02/2005

Interrogazione a risposta immediata in Commissione Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in Commissione 5-03931 presentata da GIUSEPPE COSSIGA martedì 8 febbraio 2005 nella seduta n. 582 COSSIGA, LAVAGNINI, MILANESE, GERACI e TARANTINO. - Al Ministro della difesa. - Per sapere - premesso che: nella seduta dell'11 novembre 2004, il Ministro della difesa, nel rispondere all'interrogazione 5-03623, concernente l'esclusione dal piano di vendita degli alloggi occupati dal personale cui era stato notificato avviso di recupero forzoso, ha affermato che «La legge n. 326 del 2003 ha disposto l'alienazione, con alcune eccezioni e con il sistema della cartolarizzazione, degli alloggi di servizio utilizzati dal personale che, alla data di entrata in vigore della legge stessa, non aveva più titolo alla loro conduzione»; nel corso della seduta del 25 novembre 2004, la Commissione Difesa ha espresso il proprio parere al Governo sul piano annuale di gestione del patrimonio abitativo della difesa, ivi incluso l'elenco analitico degli alloggi alienabili in applicazione della legge n. 326 del 2003; nella citata seduta il Presidente pro-tempore della Commissione medesima ha fatto notare che «nella relazione illustrativa allo schema di decreto non vi sono informazioni che consentano di ricostruire analiticamente i criteri adottati per la compilazione dell'elenco degli alloggi alienabili»; nella seduta stessa il Sottosegretario per la difesa, con delega alla trattazione delle problematiche alloggiative, ha ribadito, con certezza e senza timore di essere smentito, che la prevista vendita delle unità abitative è legata «all'esigenza di dismettere tutti gli immobili occupati sine titulo , come previsto dal decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269», sottolineando «come, nella individuazione degli alloggi alienabili, l'Amministrazione della difesa non possa non attenersi ai vincoli di legge»; la Commissione Difesa, in relazione alle predette dichiarazioni, ha espresso parere favorevole sul citato piano annuale di gestione a condizione che fosse modificato il relativo allegato 2, nel senso indicato nel parere medesimo; con le dichiarazioni testuali sopra riportate, sia il Ministro della difesa che il citato Sottosegretario, hanno affermato che, per la individuazione degli alloggi alienabili, l'Amministrazione si sarebbe attenuta rigorosamente al dettato legislativo (legge n. 326 del 2003), ossia l'ubicazione delle unità abitative e lo status giuridico del personale occupante, escludendo, pertanto, l'introduzione di valutazioni discrezionali, ai fini della predetta individuazione; nonostante le assicurazioni sopra citate del Ministro della difesa e del Sottosegretario di Stato per la difesa, come risulta da notizie di stampa, lo schema di decreto ministeriale annuale sulla gestione del patrimonio abitativo, inviato per il parere di legittimità alla Corte dei conti, e l'allegato elenco analitico degli alloggi da alienare in base alla legge n. 326 del 2003, non riportano un elevato numero di alloggi occupati da personale in possesso dei requisiti richiesti dalla legge e non tengono in alcun conte il parere espresso dalla Commissione difesa nella seduta del 25 novembre 2004 -: se, in merito al problema dell'alienazione degli alloggi del Ministero della difesa, il Ministro interrogato, intenda attenersi rigorosamente al dettato legislativo, da un lato specificando analiticamente le direttive che intende a tal fine impartire ai Capi di Stato maggiore, unici organi di gestione degli alloggi di ciascuna Forza armata e, dall'altro lato integrando, come previsto dalla legge, gli elenchi degli alloggi alienabili con quelli illegittimamente esclusi, chiarendo, al contempo, quali siano i reali motivi che hanno fino ad ora impedito al Ministro stesso di rendere noti i criteri adottati per la individuazione degli alloggi alienabili. (5-03931)





 
Cronologia
venerdì 4 febbraio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    A Baghdad viene rapita Giuliana Sgrena, giornalista del quotidiano Il manifesto.

mercoledì 16 febbraio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Entra in vigore il trattato internazionale in materia ambientale riguardante il riscaldamento globale, sottoscritto nella città giapponese di Kyōto l'11 dicembre 1997, da più di 160 paesi nell'ambito della Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (Protocollo di Kyoto).