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Documenti ed Atti

XIV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/03967 presentata da BENVENUTO GIORGIO (DEMOCRATICI DI SINISTRA-L'ULIVO) in data 09/02/2005

Interrogazione a risposta in Commissione Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-03967 presentata da GIORGIO BENVENUTO mercoledì 9 febbraio 2005 nella seduta n. 583 BENVENUTO, LETTIERI, PISTONE, AGOSTINI, CENNAMO, CRISCI, FLUVI, GRANDI, NANNICINI, NICOLA ROSSI e TOLOTTI. - Al Ministro dell'economia e delle finanze. - Per sapere - premesso che: il problema dei mancati rimborsi fiscali, delle imposte sia dirette che indirette, continua a trascinarsi irrisolto malgrado la clausola generale, sostenuta nel civilissimo ma vilipeso statuto del contribuente (legge 27 luglio 2000, n. 212), del diritto di compensazione; fin dall'inizio della XIV legislatura il Governo sta fornendo risposte, secondo gli interroganti, elusive e vacue promesse ai numerosi atti di sindacato ispettivo relativi alla questione, le più recenti nel question-time (interrogazione n. 5-03322) in Commissione Finanze del 1 o luglio 2004 e nella discussione della risoluzione n. 7-00462 approvata dalla medesima Commissione in data 7 ottobre 2004; tale deleteria situazione di stallo colpisce i piccoli come i grandi contribuenti, come dimostrano due recenti esempi riportati dal quotidiano La Stampa : la dichiarazione del 26 gennaio 2005 del Ministro per l'innovazione e le tecnologie Lucio Stanca («Oggi mi è arrivato un rimborso IVA, dopo dieci anni dall'acquisto di una casa: è una follia. È inconcepibile che possa accadere questo in uno stato moderno. In più devo andare con il notaio presso gli uffici della Banca d'Italia per riscuotere la cifra. E, nel frattempo, mi è stata richiesta una fideiussione di oltre 300 euro per prendere i soldi: è una follia. E poi diciamo che vogliamo stare in Europa ...»), vale a dire di un contribuente che non può certamente essere sospettato di pregiudizi verso l'attuale Governo: la lettera al direttore del 1 o febbraio 2005 del signor Erminio Ottone che, nel suo rispettabile piccolo, lamenta giustamente che siano occorsi otto anni per un rimborso di 10 (dieci) euro; nella seduta del 29 settembre 2004 della Commissione Finanze della Camera, il Sottosegretario all'economia e alle finanze ha ribadito che «il problema relativo al rimborso dei crediti di imposta è un obiettivo prioritario del Governo, che deve essere affrontato nella sua complessità, approfondendo tutti gli aspetti ad esso connessi»; nel frattempo, i crediti di imposta maturati ma non liquidati a famiglie ed imprese né compensati continuano ad ammontare, salvo prova contraria peraltro mai fornita, all'impressionante cifra di almeno 20 miliardi di euro, costringendo le suddette famiglie ed imprese ad indebitarsi di altrettanto per turare gli sbilanci di cassa -: a che punto è arrivata la preannunciata riflessione del Governo sulla liquidazione e/o compensazione dei crediti di imposta; in quale modo ritiene che famiglie ed imprese dovrebbero fare fronte ai ritardi epocali nei rimborsi e alla perdurante non compensabilità fra debiti e crediti di imposta. (5-03967)

 
Cronologia
venerdì 4 febbraio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    A Baghdad viene rapita Giuliana Sgrena, giornalista del quotidiano Il manifesto.

mercoledì 16 febbraio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Entra in vigore il trattato internazionale in materia ambientale riguardante il riscaldamento globale, sottoscritto nella città giapponese di Kyōto l'11 dicembre 1997, da più di 160 paesi nell'ambito della Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (Protocollo di Kyoto).