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Documenti ed Atti

XIV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/04256 presentata da MAZZOCCHI ANTONIO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 23/02/2005

Interrogazione a risposta orale Atto Camera Interrogazione a risposta orale 3-04256 presentata da ANTONIO MAZZOCCHI mercoledì 23 febbraio 2005 nella seduta n. 591 MAZZOCCHI. - Al Ministro dell'interno, al Ministro dell'economia e delle finanze . - Per sapere - premesso che: il bando di gara per la realizzazione della rete telematica di collegamento, in riferimento alle disposizioni di legge in materia di apparecchi elettronici di intrattenimento di cui all'articolo 110 comma 6 TULPS, prevedeva inderogabilmente che i concessionari autorizzati (cosiddetto provider ) dovessero realizzare il collegamento delle macchine alla rete, imposto dalla citata legge e dalle successive disposizioni nel termine ultimo ed improcrastinabile del 31 dicembre 2004; tale termine non è stato rispettato da molti dei concessionari nominati; di conseguenza, tutt'oggi, numerose macchine non risultano collegate alla rete e perciò risultano sostanzialmente fuori da ogni controllo e quindi illegittime; ad avviso dell'interrogante tale risultato appare imputabile alla negligenza dei concessionari nominati dall'AAMS; peraltro risulta all'interrogante che alcuni dei concessionari nominati sono privi di alcuni requisiti essenziali anche alla partecipazione alla gara (mancanza del numero minimo di macchine nella propria disponibilità); quest'ultima, ad oggi, risulta non aver adottato alcuna iniziativa e/o azione nei confronti dei suindicati concessionari, quantunque il bando emesso dalla stessa Amministrazione preveda che, in caso di omesso collegamento nei termini essenziali ivi indicati, la concessione vada revocata; i provider , in base a quanto disposto dall'AAMS, risulteranno essere gli unici titolari dei nulla osta di esercizio per lo svolgimento dell'attività, sebbene gli stessi concessionari esercitino a loro volta l'attività anche di gestori-noleggiatori delle macchine in argomento, con ciò collocando proprie apparecchiature negli esercizi abilitati (bar, sale giochi, circoli); conseguentemente, i provider , i quali dovrebbero svolgere attività esclusivamente di controllo sull'operato delle restanti categorie (i noleggiatori), in realtà svolgono entrambe le attività, di controllore e di controllato, in reale e palese conflitto di interessi con la funzione demandatagli; peraltro, i provider , stante la loro privilegiata posizione, sono in grado di offrire i loro servizi di noleggio delle macchine a condizione e costi all'evidenza più vantaggiosi per gli esercenti (baristi, titolari di sale giochi e circoli), a totale discapito dell'attività dei restanti noleggiatori, e, quindi, in evidente violazione delle cogenti disposizioni di legge nazionali e comunitarie in ambito di tutela della concorrenza; in base alle statistiche di settore, le macchine imposte e volute dal vigente articolo 110 comma VI del TULPS, di fatto deprimono e precludono ogni possibilità di vincita al giocatore, a differenza di quanto accadeva in precedenza, allorché al giocatore venivano concesse maggiori chances di vincita; il vigente testo dell'articolo 110 comma VI del TULPS prevede che la macchina distribuisca direttamente la vincita in denaro al giocatore; in osservanza a tale ultima disposizione e previsto che le macchine siano dotate di un apparecchio interno (cosiddetto hopper ), che, sostanzialmente, costituisce una cassa di deposito del denaro destinato alla vincita; tale sistema ha determinato il proliferare di quotidiani furti presso i vari esercizi, con annesso danneggiamento irreversibile delle macchine; tali eventi, oltre al danno intrinseco concernente il costo della singola macchina (4.000 euro circa), inducono i vari esercenti a rimuovere gli apparecchi ed altresì a non richiedere ulteriori installazioni; tali iniziative, non solo riducono e demoralizzano l'attività delle categorie interessate, ma costituiscono all'evidenza un ingentissimo danno erariale, derivante dal mancato introito delle percentuali di competenza pubblica, per come previste dalle vigenti disposizioni; sarebbe opportuno, a modifica della vigente disciplina, non consentire la consegna del premio al giocatore direttamente dalla macchina -: se i fatti sopra illustrati siano noti e se il Governo intenda intraprendere le necessarie quanto urgenti iniziative sia nei confronti dell'AAMS, quale Autorità di controllo, sia in proprio, quale promotore delle opportune modifiche normative in materia, dirette alla definitiva repressione e cancellazione delle attuali condizioni di variegata illegalità. (3-04256)

 
Cronologia
mercoledì 16 febbraio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Entra in vigore il trattato internazionale in materia ambientale riguardante il riscaldamento globale, sottoscritto nella città giapponese di Kyōto l'11 dicembre 1997, da più di 160 paesi nell'ambito della Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (Protocollo di Kyoto).

venerdì 4 marzo
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Nicola Calipari, un funzionario del Servizio per le informazioni e la sicurezza militare, viene ucciso in Iraq da soldati americani, durante la liberazione della giornalista Giuliana Sgrena.