Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/13309 presentata da PINOTTI ROBERTA (DEMOCRATICI DI SINISTRA-L'ULIVO) in data 03/03/2005
Interrogazione a risposta scritta Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-13309 presentata da ROBERTA PINOTTI giovedì 3 marzo 2005 nella seduta n. 596 PINOTTI, LABATE, MAZZARELLO, ROGNONI, ZARA, INTINI, BURLANDO e LUCIDI. - Al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che: martedì 1 o marzo verso le ore 20 in Piazza Scirea a Genova Pra vicino alla Caserma dei Carabinieri è scoppiato un ordigno esplosivo; dopo circa 15 minuti in via Don Verità a Genova Voltri a 200 m da un'altra Caserma dei Carabinieri è scoppiato un altro ordigno; lo stesso è avvenuto anche in via Tobarca vicino al Commissariato di Genova-Sturla, dove già era stato fatto scoppiare un ordigno esplosivo il 29 marzo 2004; un altro gravissimo attentato era già avvenuto il 10 dicembre 2002 presso la sede centrale della Questura di Genova; per pura fortuna non aveva provocato feriti tra gli agenti di polizia in servizio all'ora dell'esplosione; in contemporanea con gli attentati dinamitardi è stato appiccato fuoco a quattro cassonetti in vari punti di Genova. Vicino ad uno dei cassonetti, in Via del Campo nel centro storico di Genova, è stata ritrovata la scritta «Nadia libera fuori gli sbirri dai quartieri» con i simboli della stella cerchiata e della falce e martello; gli inquirenti che stanno cercando di stabilire i motivi di queste azioni stanno vagliando, tra le ipotesi, la ripresa dei processi per il G8 e le condanne inflitte alle brigatiste Cinzia Banelli e Laura Proietti; stanno, inoltre, prendendo in considerazione i collegamenti con l'attentato avvenuto nelle stesse ore presso la Caserma dell'Arma «Montebello» a Milano, anche tenendo conto della tecnica simile utilizzata: due esplosioni in successione: una prima per attirare fuori i carabinieri e una seconda che avrebbe potuto ferire o uccidere; la rivendicazione degli attentati è stata fatta dalla Federazione Anarchica Informale con un volantino al quotidiano Il Secolo XIX , alla sede centrale dell'ANSA a Roma e al quotidiano Il Tirreno di Livorno; il Comitato per l'Ordine e la Sicurezza della provincia di Genova convocato in seduta straordinaria dal prefetto Romano ha deciso di prendere misure straordinarie per un controllo più significativo e funzionale degli obiettivi storicamente presi di mira, cioè i presidi delle Forze di Polizia e dei Carabinieri; il Ministro dell'interno Pisanu, il 2 marzo, in una informativa sommaria in Commissione Affari Costituzionali della Camera ha sottolineato come la tecnica di far detonare in un breve lasso di tempo gli ordigni ha l'evidente intento di provocare vittime e fa dedurre la matrice anarco-insurrezionalista degli attentati -: quali siano le ulteriori valutazioni del Ministro su questi gravi episodi; quali misure si intendano assumere per elevare la sicurezza e la sorveglianza nei pressi dei presidi delle Forze dell'Ordine che, in particolare a Genova, sono state più volte obiettivi di attentati esplosivi. (4-13309)