Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN ASSEMBLEA 3/04497 presentata da CE' ALESSANDRO (LEGA NORD FEDERAZIONE PADANA) in data 11/05/2005
Interrogazione a risposta immediata in Assemblea Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in Assemblea 3-04497 presentata da ALESSANDRO CE' mercoledì 11 maggio 2005 nella seduta n. 624 CÈ, GUIDO GIUSEPPE ROSSI, DARIO GALLI, GIBELLI, LUCIANO DUSSIN, BALLAMAN, BIANCHI CLERICI, CAPARINI, DIDONÈ, GUIDO DUSSIN, ERCOLE, FONTANINI, GIANCARLO GIORGETTI, LUSSANA, FRANCESCA MARTINI, PAGLIARINI, PAROLO, POLLEDRI, RIZZI, RODEGHIERO, SERGIO ROSSI, STUCCHI e VASCON. - Al Ministro delle comunicazioni. - Per sapere - premesso che: il 2 novembre del 2004 venne assassinato ad Amsterdam Theo Van Gogh, regista del cortometraggio Submission ; il delitto si verificava due mesi dopo che la televisione di Stato olandese aveva trasmesso il cortometraggio; l'omicida ha indicato nella trasmissione del film la motivazione del gesto criminale; da quel momento la sceneggiatrice, Ayaan Hirsi Ali, vive in località nascosta e il produttore, Gijs van Vesterlaken, in regime di sicurezza; dal momento della trasmissione del film , la loro libertà si è talmente ridotta a causa delle minacce di morte che hanno subito, tanto da poterli equiparare a dei veri e propri ostaggi; il film narra della condizione della donna nel mondo islamico fondamentalista e tratta, quindi, di una rilevantissima questione di diritti umani; il produttore ha deciso di non cedere i diritti per la trasmissione del film , in quanto sa bene che, in caso contrario, la sua vita sarebbe, se possibile, ancora più in pericolo; il problema, quindi, non è di natura economica, ma di sicurezza; il film , nonostante, ad oggi, sia stato praticamente invisibile, ha alimentato molti dibattiti e discussioni, al punto che continuare a tenerlo nascosto significherebbe cedere al ricatto del terrorismo islamico; questo Governo da subito si è schierato contro il terrorismo internazionale in tutte le sue forme e, in particolar modo, ha operato per la libertà sia a livello dei popoli che a livello individuale; se il film venisse trasmesso anche contro la volontà del produttore, questi e la sceneggiatrice probabilmente non correrebbero più il rischio di essere uccisi -: se non si ritenga, con un atto di grande coraggio e nel pieno rispetto del diritto di informazione e confronto tra culture e religioni diverse, di adottare iniziative presso le autorità competenti, affinché si proceda ad eseguire un esproprio di pubblica utilità dei diritti del cortometraggio, al fine di trasmetterlo attraverso i canali televisivi di Stato, contro la volontà del produttore stesso. (3-04497)