Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
RISOLUZIONE IN COMMISSIONE CONCLUSIVE DI DIBATTITO 8/00126 presentata da BENVENUTO GIORGIO (DEMOCRATICI DI SINISTRA-L'ULIVO) in data 23/06/2005
Risoluzione in Commissione Atto Camera Risoluzione in Commissione 8-00126 presentata da GIORGIO BENVENUTO giovedì 23 giugno 2005 pubblicata nel bollettino n. 659 La VI Commissione, premesso che: l'articolo 12 del Testo unico delle imposte sui redditi riconosce una deduzione di imposta per oneri di famiglia all'unica condizione che i familiari a carico, normalmente moglie e figli, possiedano un reddito complessivo inferiore, attualmente, al controvalore di lire 5.500.000; la normativa fiscale non opera pertanto alcuna distinzione fra cittadini comunitari e cittadini extracomunitari; in relazione al controllo dei figli a carico dei cittadini extracomunitari, l'articolo 21, comma 6- bis, del decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2003, n. 326, stabilisce testualmente che il diritto alla deduzione «è in ogni caso certificato nei riguardi del sostituto d'imposta dallo stato di famiglia rilasciato dal comune, se nelle relativa anagrafe i figli di tali cittadini sono effettivamente iscritti, ovvero da equivalente documentazione validamente formata nei Paese d'origine, ai sensi della legge ivi vigente, tradotta in italiano ed asseverata conforme all'originale dal consolato italiano nel Paese d'origine»; nulla dovrebbe quindi impedire al cittadino extracomunitario, che non ha potuto documentare al sostituto d'imposta le deduzioni effettivamente spettanti per tutto l'anno, di avvalersi della dichiarazione dei redditi (modello 730 o modello Unico) per recuperare le somme che il datore di lavoro non ha potuto riconoscere per mancanza o carenza di documentazione; impegna il Governo a vigilare circa la rigorosa applicazione del contenuto della circolare n. 26/E del 2005 dell'Agenzia delle entrate, relativamente alla questione affrontata nell'atto di indirizzo. (8-00126) «Benvenuto, Lettieri, Pistone».