Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN ASSEMBLEA 3/04892 presentata da NARDINI MARIA CELESTE (RIFONDAZIONE COMUNISTA) in data 13/07/2005
Interrogazione a risposta immediata in Assemblea Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in Assemblea 3-04892 presentata da MARIA CELESTE NARDINI mercoledì 13 luglio 2005 nella seduta n. 655 NARDINI e VALPIANA. - Al Ministro della salute. - Per sapere - premesso che: il decreto legislativo 29 aprile 1998, n. 124, avente ad oggetto la «Ridefinizione del sistema di partecipazione al costo delle prestazioni sanitarie e del regime delle esenzioni, a norma dell'articolo 59, comma 50, della legge 27 dicembre 1997, n. 449», e, in particolare, l'articolo 5, comma 1, lettera b) , e comma 5, prevede che il Ministro interrogato, con distinti regolamenti da emanarsi ai sensi dell'articolo 17, comma 3, della legge n. 400 del 23 agosto 1988, individui, rispettivamente, le condizioni di malattia croniche o invalidanti e le malattie rare che danno diritto all'esenzione dalla partecipazione per le prestazioni di assistenza sanitaria indicate dai medesimi regolamenti; a seguito della previsione di appositi regolamenti applicativi del decreto legislativo citato, il ministero della salute emanava il decreto ministeriale 18 maggio 2001, n. 279, che prevedeva l'istituzione della rete nazionale delle malattie rare e di esenzione dalla partecipazione al costo delle relative prestazioni sanitarie; l'articolo 2 del decreto ministeriale 18 maggio 2001, n. 279, prevede che il Ministro interrogato, con proprio decreto, su proposta delle regioni interessate, di intesa con la conferenza Stato-regioni e le province autonome di Trento e Bolzano, avrebbe dovuto individuare i centri interregionali di riferimento per le malattie rare -: quali siano state le motivazioni che hanno impedito l'emanazione del decreto attuativo del decreto ministeriale 18 maggio 2001, n. 279, e quali interventi urgenti il Governo intenda porre in essere per sanare la vacatio legis che si è prodotta. (3-04892)