Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/01697 presentata da GARAGNANI FABIO (FORZA ITALIA) in data 25/10/2005
Interpellanza Atto Camera Interpellanza 2-01697 presentata da FABIO GARAGNANI martedì 25 ottobre 2005 nella seduta n. 695 I sottoscritti chiedono di interpellare il Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca, per sapere - premesso che: il Rettore dell'Università di Torino, professor Elio Pellizzetti, con decisione presa unilateralmente (senza consultare presidi e rappresentanze studentesche) sospendeva in tutto l'ateneo l'attività didattica con disposizione generale e perentoria. La decisione, presa al fine di permettere a chi lo desiderava, di aderire all'assemblea indetta dai centri sociali e dal coordinamento dei ricercatori, ha di fatto obbligato tutti gli studenti a non frequentare le lezioni perché sospese; tale provvedimento ha gettato nel caos l'intera università non essendo stato dato avviso agli studenti (salvo un accenno sul sito web ) e gli stessi professori non hanno ricevuto comunicazione se non tramite posta elettronica solo alle ore 18,30 della sera del venerdì precedente; risulta agli interpellanti che all'assemblea di cui sopra, presieduta dal leader del centro sociale torinese «ASKATASUMA» hanno partecipato 600 studenti ed è intervenuto il Rettore mentre alcuni professori dissenzienti hanno tenuto ugualmente la lezione programmata; il rettore e il pro rettore sollecitati a dare una spiegazione dell'accaduto hanno motivato il loro operato spiegando che avevano reso gli studenti liberi di scegliere se partecipare o meno all'assemblea e comunque riconoscendo l'importanza della stessa e la facoltà dell'università di decidere se fare lezione o meno; gli interpellanti rilevano che in conseguenza a tali fatti si sono verificati altrettanto gravi comportamenti: l'abuso da parte del rettore dello strumento della sospensione dell'attività didattica usato solo in casi straordinari ha di fatto legittimato il preside della prima facoltà del Politecnico di Torino a sospendere l'attività didattica per consentire la partecipazione ad un corteo; il modo di gestire l'università come «cosa sua», dimentico che 70 mila studenti e centinaia di docenti tutti i giorni si recano a lezione e che, di contro, sono diventati strumento inconsapevole di una protesta che potevano non sentire come propria: -: se, in relazione a quanto descritto in premessa, non intenda adottare le opportune iniziative di propria competenza in merito all'operato del rettore dell'Università degli studi di Torino. (2-01697)«Garagnani, Palmieri».