Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
RISOLUZIONE IN COMMISSIONE CONCLUSIVE DI DIBATTITO 8/00146 presentata da ROSSIELLO GIUSEPPE (DEMOCRATICI DI SINISTRA-L'ULIVO) in data 13/12/2005
Risoluzione in Commissione Atto Camera Risoluzione in Commissione 8-00146 presentata da GIUSEPPE ROSSIELLO martedì 13 dicembre 2005 pubblicata nel bollettino n. 726 Le Commissioni XI e XIII, premesso che: il Paese sta attraversando, anche per ragioni di congiuntura internazionale, una crisi economica assai grave; l'agricoltura nazionale, anche per la congenita debolezza strutturale, ne paga certamente il prezzo più alto; il reddito delle imprese agricole, infatti, è fortemente aggredito sia da fattori esterni quali la globalizzazione selvaggia e mal governata, l'aumento vertiginoso dei costi di produzione (aumento medio del 2-3 per cento annuo), il controllo spesso monopolistico delle multinazionali e, non ultimo, il ripetersi di calamità mai verificatosi nei decenni passati; uno dei fattori che pesa fino a mettere a rischio la stessa sopravvivenza delle azienda agricole è l'impennata dei contributi triplicatisi fino a raggiungere i 13 euro per giornata; di fatto l'impossibilità degli imprenditori ad onorare gli impegni assunti per il pregresso SCAU ha come «naturale» conseguenza la sospensione dei prestiti di conduzione nonché l'avvio delle procedure coatte per il recupero dei propri crediti da parte delle banche; i settori più penalizzati, perché non coperti da aiuti integrativi, risultano essere l'ortofrutticolo e il vitivinicolo con particolare riferimento alle aree produttive del Mezzogiorno, impegna il Governo: 1) a continuare ad operare, utilizzando la delega concessa dal Parlamento con la legge 23 agosto 2004, n. 243, per l'emanazione dei decreti legislativi diretti ad adeguare la contribuzione al ruolo sociale che l'agricoltura riveste e al tipo di prestazione che la manodopera rende in rapporto all'ordinamento culturale delle aziende; 2) a continuare ad operare per avviare a soluzione le questioni relative ai debiti pregressi delle imprese agricole in connessione con l'ipotesi di riforma di cui al punto 1); 3) a incrementare le risorse del Fondo di solidarietà nazionale per dare risposte urgenti alle emergenze determinate dalle calamità per le produzioni assicurabili e non ancora assicurate, avuto riguardo in particolare alle richieste inevase relative all'anno 2004; 4) a utilizzare i Piani nazionali, ove sussistano, come per il comparto agrumicolo; 5) a continuare a incentivare e sostenere in collaborazione con le regioni la formazione delle organizzazioni dei produttori al fine di concentrare opportunamente l'offerta. (8-00146) «Rossiello, Rava, Preda, Sedioli, Borrelli, Gerardo Oliverio, Franci, Nicola Rossi, Rotundo».