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Documenti ed Atti

XIV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/02425 presentata da MANZIONE ROBERTO (MARGHERITA, DL-L'ULIVO) in data 11/01/2006

Interrogazione a risposta orale3-02425 Atto Senato Interrogazione a risposta orale 3-02425 presentata da ROBERTO MANZIONE mercoledì 11 gennaio 2006 nella seduta n. 933 MANZIONE. – Al Presidente del Consiglio dei ministri e al Ministro delle attività produttive. Premesso che: già con numerosi atti di sindacato ispettivo (4-07116, 3-02037, 3-02149, 3-02225, 3-02293 e 3-02335), l'interrogante evidenziava i notevoli pericoli per la salute e l'incolumità pubblica, nonché le gravissime illegittimità ed anomalie collegate all'istruttoria espletata, che si ravvisavano in riferimento alla richiesta da parte della società Energy Plus a r.l. di costruzione di una centrale termoelettrica da 780 MW, da realizzarsi nella zona industriale del Comune di Salerno, a poche centinaia di metri dall'abitato del Comune di Pontecagnano; evidenziava altresì – in più riprese – l'illegittimità della Conferenza dei servizi convocata il 13 febbraio 2004 alla quale non era stato invitato l'Ente Parco dei Picentini, nel territorio del quale era prevista la realizzazione di 20 chilometri (dei 36 complessivi) del metanodotto che dovrebbe servire ad alimentare la centrale; che, fra l'altro, anche in considerazione delle innumerevoli illegittimità commesse, l'interrogante espressamente chiedeva l'emissione di un provvedimento di revoca o di sospensione del decreto di «autorizzazione alla costruzione della centrale», rilasciato dal Ministero delle attività produttive il 3 settembre 2004; in sede di riscontro ad alcune interrogazioni, il sottosegretario Tortoli, nella seduta del 24 novembre 2005, testualmente dichiarava che «... Allo stato (...) non ci sono elementi (...) che consenta(no) di adottare un provvedimento di revoca o di sospensione della autorizzazione rilasciata.» recentemente, i quotidiani locali hanno dato conto di una inchiesta della Procura della Repubblica di Salerno che, nell'ambito di una complessa indagine a carico di 45 persone (fra i quali i rappresentanti della Energy Plus) legata ai suoli sui quali dovrebbe essere costruita la centrale termoelettrica di Salerno, hanno ipotizzato i reati di associazione per delinquere, falso, abuso d'ufficio e concussione, arrivando a richiedere per alcuni degli indagati anche provvedimenti cautelari, si chiede di conoscere: se corrispondano a verità le circostanze indicate in premessa; se, alla luce degli allarmanti elementi emersi dalle indagini della Procura della Repubblica di Salerno, non appaia opportuno e necessario che il Ministero delle attività produttive proceda alla revoca – o alla sospensione – della rilasciata autorizzazione. (3-02425)

 
Cronologia
giovedì 29 dicembre
  • Politica, cultura e società
    L'economista Mario Draghi è nominato governatore della Banca d'Italia.

mercoledì 18 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Parlamento in seduta comune elegge, al terzo scrutinio, Mario Caldarera componente del Consiglio superiore della magistratura.