Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/05091 presentata da MOLINARI GIUSEPPE (MARGHERITA, DL-L'ULIVO) in data 16/01/2006
Interrogazione a risposta in Commissione Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-05091 presentata da GIUSEPPE MOLINARI lunedì 16 gennaio 2006 nella seduta n. 730 MOLINARI e ADDUCE. - Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti . - Per sapere - premesso che: il raddoppio dei binari presso la stazione di Ferrandina ha già provocato la soppressione di sei posti di lavoro; il sistema elettronico di controllo del traffico ferroviario ha preso infatti il posto del personale finora in servizio; i sei capistazione in servizio a turno presso lo scalo di Ferrandina sono stati trasferiti presso altre sedi; in questo modo la stazione ferroviaria resterà disabitata e non vi sarà alcuna presenza di Trenitalia al servizio dei viaggiatori; non vi sarà nessuna possibilità di chiedere informazioni su orari dei treni, possibili ritardi o corse soppresse né tantomeno vi sarà la possibilità di avere ancora in funzione la piccola sala d'aspetto e i servizi igienici; si tratta di una scelta irrazionale che colpisce un intero comprensorio in cui risiedono oltre 100 mila abitanti in quanto lo scalo di Ferrandina è lo scalo FS di riferimento per Matera; tale decisione secondo l'interrogante, appare come una beffa, anche alla luce dell'ormai tristemente noto spot pubblicitario del nipote di Zio Pietro che non solo non può andare a Matera in ferrovia ma quando scenderà a Ferrandina troverà una stazione vuota e priva di servizi elementari, a rischio incolumità perché trovandosi fuori da un centro abitato emergono problemi anche di sicurezza; per il raddoppio dei binari sono stati spesi ben 7 milioni di euro di capitale pubblico considerato che l'azionista di maggioranza è lo Stato per poi avere una stazione impresentabile -: quali iniziative il governo intenda promuovere per garantire nella stazione di Ferrandina la presenza di personale RFI al fine di assicurare un livello di sicurezza e di servizio degno di un sistema di trasporti europeo. (5-05091)