Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/05095 presentata da CIMA LAURA (MISTO-VERDI-L'UNIONE) in data 17/01/2006
Interrogazione a risposta immediata in Commissione Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in Commissione 5-05095 presentata da LAURA CIMA martedì 17 gennaio 2006 nella seduta n. 731 CIMA e FOLENA. - Al Ministro degli affari esteri. - Per sapere - premesso che: il prossimo 19 marzo si terranno le elezioni presidenziali in Bielorussia; il presidente uscente Aleksandr Lukashenko, al potere dal 1994, malgrado sia definito «l'ultimo dittatore d'Europa», dall'Amministrazione americana di George W. Bush, sembra essere destinato alla conferma, soprattutto grazie al controllo quasi assoluto dei mass media e del pugno duro usato nei confronti dell'opposizione, che tenta di contrastarlo con il fisico Aleksandr Milinkevic; secondo la Casa Bianca il Presidente della Bielorussia, ha fortemente limitato la libertà di espressione, di stampa e di associazione. Ha ostacolato in tutte le maniere i partiti di opposizione per prolungare la permanenza al potere, aggiudicandosi elezioni che gli osservatori internazionali hanno giudicato illegittime; infatti il Presidente in carica avrà diritto a ripresentarsi per un terzo mandato grazie ad una controversa modifica ad personam della Costituzione; Lukashenko ha ancorato il suo Paese in modo ferreo alla Russia del Presidente Putin, ma questo non ha fermato la Russia dal diffondere il 23 giugno del 2005 un documento critico, in materia dei diritti umani, nei confronti di Aleksandr Lukashenko. Il documento redatto dal Consiglio per la promozione della società civile e i diritti umani presso la presidenza russa, denuncia tra l'altro la formalità delle indagini sulla scomparsa di alcuni esponenti politici dell'opposizione, l'assenza di mass media autonomi, l'assenza di spazi per la normale esistenza di corpi sociali e organizzazioni umanitarie indipendenti; l'Unione europea, in una dichiarazione del 14 giugno 2005, condanna gli arresti e i processi politici in Bielorussia, e chiede il rispetto dello Stato di diritto e l'immediata messa in libertà delle persone arrestate, la Presidenza dell'UE considera queste azioni come tentativi del regime di eliminare gli oppositori potenziali del Presidente Lukashenko in vista delle prossime elezioni presidenziali, inoltre si rammarica del linguaggio anti-occidentale usato sempre più spesso nei media controllati dallo Stato, oltre che nelle pubbliche dichiarazioni -: se non ritenga opportuno attivarsi affinché sia istituita una delegazione di osservatori internazionali di alto profilo istituzionale che durante il voto delle presidenziali in Bielorussia siano presenti per sorvegliare sul regolare svolgimento delle elezioni e sotto l'egida di quale organismo internazionale intenda muoversi affinchè tale ipotesi si concretizzi in modo tale da garantire il bisogno di democrazia della società civile bielorussa.(5-05095)