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Documenti ed Atti

XIV Legislatura della repubblica italiana

RISOLUZIONE IN ASSEMBLEA 6/00111 presentata da PECORELLA GAETANO (FORZA ITALIA) in data 18/01/2006

Risoluzione in Assemblea Atto Camera Risoluzione in Assemblea 6-00111 presentata da GAETANO PECORELLA mercoledì 18 gennaio 2006 nella seduta n. 732 La Camera, sentite le comunicazioni del ministro, le approva ed indica come prioritari i seguenti interventi, al fine di garantire i diritti dei cittadini e la loro sicurezza: 1) è urgente, dopo la riforma dell'ordinamento giudiziario, che è lo strumento per amministrare la giustizia, procedere alla rifondazione di regole e valori che devono presiedere tutti i campi del diritto. Centro del sistema giudiziario è - e deve essere - la persona umana; 2) si deve rivedere il pregiudizio che la pena detentiva sia l'unico mezzo di contrasto della criminalità. Bisogna pensare a un nuovo sistema sanzionatorio in cui il carcere sia l' extrema ratio. Le attuali sanzioni accessorie debbono trasformarsi in sanzioni primarie ed altre debbono prevedersi che abbiano una forte capacità rieducativa; 3) è necessario che la politica criminale diventi parte integrante della politica sociale nel senso che ogni progetto di intervento sulla società tenga conto dei suoi effetti di contrasto della criminalità; 4) ogni sforzo riformatore, nel settore penale, deve essere diretto a realizzare la ragionevole durata del processo. Nessuna garanzia, però, può sacrificarsi in nome della pura efficienza. Ciò non esclude che debbano semplificarsi le procedure eliminando la formalità cui non corrisponde la tutela di diritti costituzionali; 5) occorre dare piena realizzazione ai principi del giusto processo, garantendo la effettiva parità delle parti, il pieno diritto alla prova e la formazione della prova in contraddittorio. Sarà necessario anche intervenire sulle disposizioni costituzionali che paiono in contrasto con l'articolo 111, prima tra tutte la norma che impedisce la radicale separazione delle carriere. Ciò non potrà non comportare una riforma del Consiglio superiore della magistratura, della sua composizione, dei suoi compiti ed in particolare della funzione disciplinare che dovrà affidarsi ad una autorità indipendente; 6) il pilastro di un nuovo codice penale dovrà essere una diversa concezione della pena; 7) la riforma del processo civile, per la sua importanza, richiede un periodo di applicazione così da poterne valutare tutti gli aspetti più innovativi; 8) particolare attenzione merita il diritto di famiglia che richiede una particolare attenzione all'interesse dei figli minori. (6-00111) «Pecorella, Anedda, Marotta, Lussana, Perlini».

 
Cronologia
giovedì 29 dicembre
  • Politica, cultura e società
    L'economista Mario Draghi è nominato governatore della Banca d'Italia.

mercoledì 18 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Parlamento in seduta comune elegge, al terzo scrutinio, Mario Caldarera componente del Consiglio superiore della magistratura.

venerdì 20 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente della Repubblica Ciampi rinvia alle Camere, per una nuova deliberazione, ildisegno di legge: Modifiche al codice di procedura penale, in materia di inappellabilità delle sentenze di proscioglimento (AC 4604) (Doc. I, n. 7).