Vai al sito parlamento.it Vai al sito camera.it

Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/19621 presentata da QUARTIANI ERMINIO ANGELO (DEMOCRATICI DI SINISTRA-L'ULIVO) in data 19/01/2006

Interrogazione a risposta scritta Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-19621 presentata da ERMINIO ANGELO QUARTIANI giovedì 19 gennaio 2006 nella seduta n. 733 QUARTIANI. - Al Ministro delle attività produttive. - Per sapere - premesso che: il gruppo SIEMENS ha deciso e deciderà numerosi ridimensionamenti delle attività nel settore delle telecomunicazioni attraverso tagli ed esternalizzazioni di attività su tutto il territorio nazionale; in passato il sito di Marcianise (Caserta) è stato oggetto di una vicenda sindacale conclusasi con il mantenimento del sito e le sue attività (attualmente nella fabbrica di Marcianise lavorano circa 350 addetti inseriti tra le altre fabbriche del mondo di SIEMENS.COM); nei mesi scorsi, cedendo i laboratori di Ricerca e Sviluppo di L'Aquila, SIEMENS si è totalmente e definitivamente disimpegnata da quel territorio; a Milano, nonostante i continui processi di esternalizzazione di attività e lavoratori, permane tuttavia la presenza più significativa di SIEMENS nel settore delle Telecomunicazioni, con attività accorpate all'interno di SIEMENS SPA, nella divisione SIEMENS.COM operanti su quattro siti che raccolgono complessivamente circa 3000 addetti: Cassina de' Pecchi (Milano); Cinisello Balsamo (Milano); Milano Bicocca; Milano Via Bernina; a Cassina de' Pecchi operano complessivamente circa 1200 addetti che svolgono attività su apparati di telecomunicazioni per Ponti Radio; i clienti delle attività di Cassina de' Pecchi sono quasi esclusivamente esteri e le commesse di lavoro sono sottoscritte in prevalenza con le istituzioni pubbliche, i ministeri delle telecomunicazioni dei vari paesi o direttamente dai governi; tale azienda fa parte di SIEMENS.COM ed ha per questa specifica attività la competenza mondiale per il gruppo di Monaco, essendo una realtà industriale completa e autonoma (Ricerca e Sviluppo, industrializzazione del prodotto, prototipazione apparati, produzione, installazione e assistenza tecnica); nei laboratori di questo sito è nato e si sta sviluppando il nuovo prodotto «WI MAX» per cui la multinazionale di Monaco ha affidato la completa responsabilità (ricerca e sviluppo, ingegnerizzazione, prototipazione e produzione) a Cassina de' Pecchi; a Cinisello Balsamo operano complessivamente circa 1200 addetti (di cui 500 consulenti) che svolgono attività esclusivamente di Ricerca e Sviluppo del radio mobile, con i relativi supporti (Integrazione e laboratori di System Test) e le attività di assistenza al cliente (service) con circa 350 addetti; tale azienda è inserita in SIEMENS.COM e dipende direttamente da Monaco nell'attività del radio mobile; a Milano in Via Bernina operano circa 300 addetti che svolgono un'attività rivolta verso i «piccoli» clienti con installazione, commercializzazione ed assistenza tecnica di centralini privati; nell'azienda di Milano Bicocca operano circa 250 addetti che svolgono attività commerciali di acquisizione clienti/commesse, nonché di vendita di apparati «Ponti Radio» inseriti nella struttura operativa dell'attività sviluppata nell'azienda di Cassina de' Pecchi, oltre ad altre attività di supporto alla divisione SIEMENS.COM; risulta all'interrogante che SIEMENS intenderebbe ridisegnare la presenza delle TLC (SIEMENS.COM) sul territorio milanese, così come è stata illustrata al sindacato dall'amministratore delegato di SIEMENS SPA e responsabile di tutte le attività di SIEMENS in Italia, nel modo seguente: chiudere l'attività produttiva della fabbrica di Cassina de' Pecchi (Ponti Radio) entro il corrente anno fiscale (settembre 2006), mantenendo il solo sito produttivo di Marcianise (Caserta); focalizzare la Ricerca e Sviluppo dell'area milanese nel solo sito di Cassina de' Pecchi dismettendo il sito di Cinisello per due motivi: il primo di ordine tecnico in quanto le prospettive sarebbero di una inevitabile integrazione tra fisso e mobile e il secondo più squisitamente economico, in quanto il sito di Cinisello è in affitto mentre Cassina de' Pecchi è di proprietà di SIEMENS (per questa operazione i tempi non sono stati quantificati); probabilmente a Cassina de' Pecchi verrà integrata anche l'attività oggi effettuata in Via Bernina con probabile dismissione anche di questo sito; intervenire con operazioni di esternalizzazioni di alcune attività, e conseguentemente di lavoratori ad esse addetti, nel «service» probabilmente entro il settembre 2006; tale strategia, a giudizio dell'interrogante, risulta immotivata in quanto non sussistono problemi di mancanza di commesse o di crisi industriale, anzi con il nuovo progetto in corso (WI MAX) si possono prevedere ulteriori sviluppi di mercato e non sussistono problemi neppure per la produzione degli attuali apparati, in quanto risulterebbero continue acquisizioni di commesse (infatti pochi mesi fa è stato sottoscritto un accordo sindacale che estendeva il 3 o turno a quasi tutte le attività produttive); senza una sinergia della produzione e della realizzazione dei suoi apparati si metterebbe in crisi l'esistenza dell'attività dei «Ponti Radio» e del sito di Cassina de' Pecchi; secondo l'interrogante, si metterebbe in discussione l'autonomia dell'attività «Radio» sempre definita come patrimonio italiano, una competenza mondiale autonoma da Monaco, il che può rappresentare un segnale di interesse esplicito della casa madre sul nuovo progetto «WI MAX» e la sua attività produttiva, dato che su questa tecnologia sono già stati acquisiti ordini importanti (vedi Russia); si metterebbero subito a rischio 400 posti di lavoro nel sito di Cassina de' Pecchi (tutti gli addetti all'attività produttiva dei Ponti Radio e i lavoratori di TNT, ILC, ex COFATHEC...) con ripercussioni su centinaia di altri posti di lavoro nell'indotto, cancellando definitivamente una realtà produttiva storica e strategica con effetti gravissimi sull'occupazione e l'economia complessiva del territorio; accorpando in un solo sito le attività di Ricerca e Sviluppo e service di SIEMENS.COM oggi svolte in due siti ed operando processi di esternalizzazione sul service, da sempre considerato un settore strategico, il rischio, a parere dell'interrogante, è il ridimensionamento del service (cambiando strategia rispetto al precedente management che invece affermava che sussistevano le condizioni per svilupparlo), in tal modo impoverendo l'azienda di importanti professionalità, con l'evidente conseguenza di perdita di lavoratori giovani e tecnici specializzati oggi centrali per le attività aziendali, ridimensionando radicalmente le attività di Ricerca e Sviluppo di SIEMENS in Italia; una simile impostazione strategica di SIEMENS SPA rischia peraltro di produrre un ridimensionamento pesante della presenza di SIEMENS.COM nel territorio milanese nei prossimi anni con effetti negativi sull'occupazione -: quali iniziative di competenza il Governo abbia adottato ed intenda adottare al fine di poter mantenere in loco l'unità produttiva SIEMENS di Cassina de' Pecchi, evitando il depotenziamento delle attività di ricerca e sviluppo svolte a Cinisello e garantendo che l'annunciata esternalizzazione del «service» non produca un ulteriore ridimensionamento di unità produttive che insistono sul territorio milanese ed italiano. (4-19621)

 
Cronologia
mercoledì 18 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Parlamento in seduta comune elegge, al terzo scrutinio, Mario Caldarera componente del Consiglio superiore della magistratura.

venerdì 20 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente della Repubblica Ciampi rinvia alle Camere, per una nuova deliberazione, ildisegno di legge: Modifiche al codice di procedura penale, in materia di inappellabilità delle sentenze di proscioglimento (AC 4604) (Doc. I, n. 7).