Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN ASSEMBLEA 3/05310 presentata da LA RUSSA IGNAZIO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 24/01/2006
Interrogazione a risposta immediata in Assemblea Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in Assemblea 3-05310 presentata da IGNAZIO LA RUSSA martedì 24 gennaio 2006 nella seduta n. 736 LA RUSSA, STRANO, AIRAGHI, AMORUSO, ANEDDA, ARMANI, ARRIGHI, ASCIERTO, BELLOTTI, BENEDETTI VALENTINI, BOCCHINO, BORNACIN, BRIGUGLIO, BUONTEMPO, BUTTI, CANNELLA, CARDIELLO, CARUSO, CASTELLANI, CATANOSO, CIRIELLI, COLA, GIORGIO CONTE, GIULIO CONTI, CORONELLA, CRISTALDI, DE SENEEN, DELMASTRO DELLE VEDOVE, FASANO, FATUZZO, FOTI, FRAGALÀ, FRANZ, GALLO, GAMBA, GASPARRI, GERACI, ALBERTO GIORGETTI, GIRONDA VERALDI, LA GRUA, LA STARZA, LAMORTE, LANDI DI CHIAVENNA, LEO, LISI, LO PRESTI, LOSURDO, MACERATINI, MAGGI, GIANNI MANCUSO, LUIGI MARTINI, MAZZOCCHI, MENIA, MEROI, MESSA, MIGLIORI, ANGELA NAPOLI, NESPOLI, ONNIS, PAOLONE, PATARINO, ANTONIO PEPE, PEZZELLA, PORCU, RAISI, RAMPELLI, RAMPONI, RICCIO, RONCHI, ROSITANI, SAGLIA, SAIA, GARNERO SANTANCHÈ, SCALIA, SELVA, TAGLIALATELA, TRANTINO, VILLANI MIGLIETTA, ZACCHEO e ZACCHERA. - Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. - Per sapere - premesso che: pare che oramai si sia costituito un vero e proprio network di gruppi pronti ad organizzare proteste contro tutte le più importanti opere pubbliche atte alla modernizzazione delle infrastrutture del Paese, da quelle «no Tav» in Val di Susa a quelle contro il ponte sullo stretto di Messina, proteste che in diversi casi sono degenerate in veri e propri tafferugli; durante il corteo svoltosi a Messina domenica 22 gennaio 2006 è addirittura stato ferito un consigliere comunale di Alleanza nazionale della città, dapprima colpito da un bengala e dopo, a manifestazione già conclusa, selvaggiamente picchiato, ad opera - secondo la digos - di alcuni esponenti dei no global calabresi; i partecipanti alle proteste motivano la loro contrarietà al ponte sostenendo l'inutilità dell'opera ed un pericoloso impatto ambientale, fatti, questi, entrambi smentiti dagli autori del progetto; la società «Stretto di Messina» ha garantito a più riprese che sono state impiegate tutte le precauzioni e metodologie di progetto più accorte a tutela dell'ambiente, sottolineando, tra l'altro, come l'attuale continuo transito dei traghetti inquini gravemente il mare -: quali iniziative il Ministro interrogato intenda adottare al fine di garantire un attento e costante monitoraggio dei lavori per la realizzazione dell'opera, al fine di garantire il rispetto di tutte le norme a tutela e protezione dell'ambiente, così come previsto in tutti i relativi progetti. (3-05310)