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Documenti ed Atti

XIV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/05125 presentata da DELMASTRO DELLE VEDOVE SANDRO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 24/01/2006

Interrogazione a risposta in Commissione Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-05125 presentata da SANDRO DELMASTRO DELLE VEDOVE martedì 24 gennaio 2006 nella seduta n. 736 DELMASTRO DELLE VEDOVE. - Al Ministro degli affari esteri. - Per sapere - premesso che: le continue pressioni e minacce esercitate dagli Stati Uniti d'America hanno prodotto lo sgradito risultato, proprio dal punto di vista dell'amministrazione americana, di un grande rafforzamento delle relazioni fra Siria ed Iran; alla vigilia della partenza per Damasco per una visita di Stato, il discusso presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad ha dichiarato, infatti, che «le circostanze nella regione c'impongono di rafforzare i nostri legami con la Siria (cfr. Il Foglio di venerdì 20 gennaio 2006, n. 17, pagina 1); anche il quotidiano siriano Tishrin (sempre secondo quanto riferisce Il Foglio ) ha ribadito che l'importanza della visita a Damasco del presidente iraniano deriva dalla minacce alla sovranità dei due Paesi provenienti dagli Stati Uniti d'America; non è un caso che la Siria sia, di fatto, l'unica potenza in tutto il Medioriente ad essere vicina all'Iran mentre il governo di Teheran sembra essere forte e convinto sostenitore del Presidente Bashar el Assad, di cui da mesi si tenta una quotidiana delegittimazione; le ultime dichiarazioni sono significative di questa nuova alleanza; il Presidente Ahmadinejad ha dichiarato, sin dal mese di agosto, che la Siria «è in prima linea contro le minacce condivise dalla nazione musulmana e un'amica della Rivoluzione islamica iraniana» (cfr. Il Foglio ); il Presidente siriano Assad, durante una conferenza stampa congiunta con il Presidente iraniano, ha dichiarato: «Sosteniamo l'Iran all'energia nucleare per scopi pacifici. Gli Stati che vi si oppongono non hanno ancora fornito ragioni logiche e convincenti per corroborare le loro obiezioni» (cfr. Il Foglio ); i due Paesi hanno manifestato l'intenzione di sottoscrivere un «patto di difesa» che viene visto con particolare preoccupazione dal Libano, come ha avuto modo di dichiarare il leader druso Walid Jumblatt (cfr. Il Foglio ); è di tutta evidenza che la politica degli Stati Uniti d'America non poteva che creare una situazione nuova e complessa, difficile da decriptare, in un'area già più che sufficientemente compromessa dall'iniziativa statunitense del 2003 contro il regime di Saddam Hussein, ancor oggi destante fortissime preoccupazioni; appare quindi ancor più evidente la necessità di elaborare una politica estera europea, affiancata ma non supina rispetto a quella degli Stati Uniti d'America, che sappia smorzare le nuove tensioni che sembrano addensarsi nell'area mediorientale e che sono alla base di questa alleanza, relativamente nuova, fra Siria ed Iran, nazioni unite nella denuncia della politica di forte ingerenza degli Stati Uniti d'America in un'area che, con gli interventi armati, non solo non ha trovato pace ma, al contrario, comporta la necessità di mantenere, a quasi tre anni dalla «vittoria», truppe di occupazione -: quale giudizio esprima il governo italiano circa una situazione di tensione che ormai accomuna Siria ed Iran nella difesa delle rispettive prerogative nazionali contro quelle che, secondo l'interrogante sono evidentissime ingerenze nella politica interna da parte degli Stati Uniti d'America e se non ritenga doveroso far sentire il peso di una comune politica estera europea tradizionalmente più preparata al dialogo ed alla collaborazione con i Paesi arabi, pur nel rispetto degli intangibili interessi dello Stato di Israele.(5-05125)

 
Cronologia
venerdì 20 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente della Repubblica Ciampi rinvia alle Camere, per una nuova deliberazione, ildisegno di legge: Modifiche al codice di procedura penale, in materia di inappellabilità delle sentenze di proscioglimento (AC 4604) (Doc. I, n. 7).

martedì 7 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva, con 307 voti favorevoli e 207 contrari, la questione di fiducia sull'approvazione, senza emendamenti ed articoli aggiuntivi, dell'articolo unico del disegno di legge AC 6297, di conversione del D.L. 30 dicembre 2005, n. 272, recante Misure urgenti per garantire la sicurezza ed i finanziamenti per le prossime Olimpiadi invernali, nonché la funzionalità dell'Amministrazione dell'interno. Disposizioni per favorire il recupero di tossicodipendenti recidivi.