Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/19664 presentata da GIULIETTI GIUSEPPE (DEMOCRATICI DI SINISTRA-L'ULIVO) in data 24/01/2006
Interrogazione a risposta scritta Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-19664 presentata da GIUSEPPE GIULIETTI martedì 24 gennaio 2006 nella seduta n. 736 GIULIETTI. - Al Presidente del Consiglio dei ministri. - Per sapere - premesso che: in data 22 luglio 2005 la Società editrice Italia Oggi Editori - Erinne Srl veniva condannata dal Tribunale del lavoro di Milano, con sentenza immediatamente esecutiva, nella causa intentata dal signor Ugo Degl'Innocenti, giornalista, licenziato ingiustamente nel novembre 2001. Alla Società veniva ordinato l'immediato reintegro nel posto di lavoro, nonché il pagamento di tutti gli stipendi arretrati ed il risarcimento dei danni da dequalificazione professionale subiti; la Società editrice, controllata da una Cooperativa e partecipata dalla Società Class Editori Spa, ha ricevuto negli ultimi tre anni, come anche nei precedenti, un contributo erogato dal Dipartimento Informazione ed Editoria della Presidenza del Consiglio, superiore a 5 milioni di euro e, dai bilanci depositati dalla Società presso il Garante per le Comunicazioni, risulta una situazione di piena solvibilità; a tutt'oggi la Società non solo non ha ritenuto di ottemperare ad alcuna parte della sentenza, ma non ha neanche avviato alcun contatto col ricorrente, nonostante le sollecitazioni dell'Associazione Lombarda dei Giornalisti e della FNSI e nonostante sia stato avviato un provvedimento disciplinare nei confronti del Direttore responsabile, Paolo Panerai, da parte del Consiglio regionale dell'Ordine dei giornalisti della Lombardia; il signor Degl'Innocenti è tutt'ora disoccupato e paradossalmente, proprio per l'auspicato reintegro sancito dalla Magistratura, sotto il vincolo di esclusiva per la testata Italia Oggi e non ha quindi alcuna fonte di reddito; secondo l'interrogante appare giuridicamente ed eticamente assurdo che possa ottenere un sostegno dallo Stato chi dimostra di non riconoscere e rispettare le istituzioni e le norme legislative dello Stato stesso -: se nel processo di ammissione alle erogazioni a sostegno dell'editoria, non ritenga di dover subordinare tali erogazioni anche alla verifica del rispetto, da parte dei beneficiari, sia delle regole in materia di legislazione del lavoro sia delle disposizioni di altri Organi istituzionali, come, ad esempio, la Magistratura.(4-19664)