Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/02457 presentata da MORO FRANCESCO (LEGA PADANA) in data 02/02/2006
Interrogazione a risposta orale3-02457 Atto Senato Interrogazione a risposta orale 3-02457 presentata da FRANCESCO MORO giovedì 2 febbraio 2006 nella seduta n. 952 MORO. Al Presidente del Consiglio dei ministri. Premesso che: nella Gazzetta Ufficiale del 5 dicembre 2005, n. 283, è stato pubblicato il decreto del Presidente della Repubblica 25 ottobre 2005 di concessione di un assegno straordinario vitalizio di euro 18.000 al signor Arduino Della Pietra ai sensi della legge 8 agosto 1985, n. 440 (meglio conosciuta come «legge Bacchelli»); dalla lettura del decreto non emerge quali siano, nel caso di che trattasi, gli elementi che hanno determinato sia i meriti che le specifiche condizioni sociali per poter accedere ai benefici; l'interrogante, conterraneo del beneficiario, ha chiesto informazioni e fatto ricerche circa l'attività letteraria ed artistica del signor Arduino Della Pietra, con pochi riscontri per quanto attiene al requisito di «chiara fama»; dalla lettura di tutti gli atti parlamentari della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica si evince chiaramente quali siano i principi ispiratori, lo spirito e le finalità della legge istitutiva del vitalizio; è risultato molto interessante un saggio sull'argomento del dott. Dino Nazzaro, Giudice del T.A.R. dell'Abruzzo (Rivista italiana di diritto del lavoro, Parte I, 1990, pagg. 363-372) dal titolo «L'assegno vitalizio a favore di cittadini illustri in stato di particolare necessità», che analizza l'intero corpo della legge e espone alcune considerazioni puntuali sull'utilizzo delle norme previste dalla legge in ordine ai requisiti oggettivi e soggettivi dei candidati a beneficiare delle provvidenze; per qualche beneficiario, come Giorgio Perlasca, Duilio Loi, Alida Valli e Joe Sentieri, non necessitano approfondimenti per quanto attiene la fama ma solo la verifica dello stato di particolare necessità; l'importo dell'assegno vitalizio, pari a 18.000,00 euro annui, esenti da tasse, corrisponde ad una elargizione di euro 1.500,00 al mese, cui si aggiungono circa 600,00 euro mensili della pensione che lo stesso percepisce, per un totale quindi di euro 2.100,00. Tale importo risulta di gran lunga al di sopra della media di una rendita di tanti lavoratori con famigliari a carico, l'interrogante chiede di sapere: se per la concessione del contributo vitalizio al signor Arduino Della Pietra siano stati svolti tutti gli accertamenti riguardanti le condizioni previste dalla legge istitutiva sia per quanto attiene ai meriti che al particolare stato di necessità; se non si ritenga che la domanda di poter beneficiare delle provvidenze redatta dall'interessato sia un atto di autoreferenzialità che mal si concilia con lo spirito della legge; quali siano i criteri in base ai quali viene stabilito l'ammontare del vitalizio. (3-02457)