Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN ASSEMBLEA 3/05343 presentata da GALANTE SEVERINO (MISTO-COMUNISTI ITALIANI) in data 07/02/2006
Interrogazione a risposta immediata in Assemblea Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in Assemblea 3-05343 presentata da SEVERINO GALANTE martedì 7 febbraio 2006 nella seduta n. 746 GALANTE. - Al Ministro per i rapporti con il Parlamento. - Per sapere - premesso che: il comma 1 dell'articolo 135- bis del regolamento della Camera dei deputati prevede che «alle sedute dedicate allo svolgimento di interrogazioni a risposta immediata intervengono, nell'ambito di ciascun calendario del lavori, per due volte il Presidente od il Vice Presidente del Consiglio dei ministri e per una volta il Ministro o i Ministri competenti per le materie sulle quali vertono le interrogazioni presentate»; in questa legislatura, che oramai volge al termine, sono state calendarizzate, compresa quella odierna, 138 sedute di interrogazioni a risposta immediata in assemblea, alle quali il Presidente del Consiglio dei ministri, che, ai sensi del sopra citato articolo, avrebbe dovuto intervenire, alternandosi al Vice Presidente del Consiglio dei ministri, almeno secondo i calcoli, per ben 92 volte, non vi ha mai personalmente partecipato, limitandosi a far intervenire quest'ultimo soltanto nel corso di 6 sedute; l'interrogazione a risposta immediata è uno strumento parlamentare previsto per consentire a tutti i cittadini di rivolgere, attraverso i propri rappresentanti in Parlamento, in diretta televisiva domande al Governo sui temi centrali della sua politica; nel corso della seduta del 29 gennaio 2003 ad un'interrogazione a risposta immediata presentata sull'identico argomento, il Ministro interrogato ebbe modo di rispondere al deputato proponente che il Presidente del Consiglio dei ministri, onorevole Silvio Berlusconi, non era riuscito fino a quella data ad ottemperare a questo impegno regolamentare a causa del doppio incarico che allora ricopriva di Presidente del Consiglio dei ministri e di Ministro degli affari esteri ed ebbe modo di assicurare lo stesso interrogante, ed i cittadini che assistevano in diretta televisiva, che, non appena si sarebbe esaurito quel doppio ruolo, avrebbe finalmente presenziato alle sedute di interrogazioni a risposta immediata in assemblea; con due successive lettere, una datata 30 maggio 2003 ed una 30 settembre 2003, inviate al Presidente del Consiglio dei ministri, il Presidente della Camera dei deputati, onorevole Casini, chiedeva, stante già allora il perdurare delle assenze, di rispettare il regolamento e testualmente scriveva: «ritengo doveroso, nella mia responsabilità istituzionale, richiamare la sua attenzione sulla necessità di una puntuale osservanza delle norme regolamentari in materia di interrogazioni a risposta immediata, che rappresentano uno snodo essenziale della dinamica del rapporto tra Parlamento e Governo, nello svolgimento della fondamentale funzione del controllo parlamentare» -: quali siano le ragioni che abbiano indotto il Presidente del Consiglio deiministri a disattendere il monito del Presidente della Camera ed a disertare per l'intera legislatura le sedute dedicate allo svolgimento delle interrogazioni a risposta immediata. (3-05343)