Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00057 presentata da ZACCHERA MARCO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 18/05/2006
Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-00057 presentata da MARCO ZACCHERA giovedì 18 maggio 2006 nella seduta n.004 ZACCHERA. - Al Ministro dell'università e della ricerca. - Per sapere - premesso che: le Università hanno sempre concesso lauree honoris causa a persone che si siano particolarmente distinte in campo scientifico o letterario o comunque che nella loro vita abbiano meritato un titolo accademico per particolari, serie e comprovate motivazioni; si è assistito ultimamente ad alcune concessioni di lauree honoris causa a cantautori, giovani sportivi eccetera che più che aver svolto attività in qualche modo relative a facoltà universitarie, sono molto noti sui media e quindi lo stupore collettivo che ha accompagnato la notizia della concessione della laurea honoris causa di fatto è stato usato come pubblicità alle università concedenti -: quali iniziative normative intenda adottare al fine di prevedere, per la concessione di titoli accademici honoris causa , criteri obbiettivamente meritocratici e comunque relativi all'attività svolta dall'insignito in rapporto diretto con la laurea assegnata. (4-00057)
Atto Camera Risposta scritta pubblicata mercoledì 2 agosto 2006 nell'allegato B della seduta n. 036 All'Interrogazione 4-00057
presentata da ZACCHERA Risposta. - In relazione all'atto di sindacato ispettivo in esame ritengo opportuno, in via preliminare, fare presente che, ai sensi della normativa vigente, il conferimento delle lauree ad honorem rientra nella competenza dei singoli atenei, nell'esercizio dell'autonomia didattica ad essi attribuita già dall'articolo 69 del regio decreto 31 agosto 1933, n. 1592. Il medesimo articolo prevede, altresì, che la deliberazione del Consiglio della facoltà e della scuola che conferisce la laurea deve essere adottata con la maggioranza dei due terzi dei voti ed approvata dal Ministro. A tale riguardo, si ritiene che la percentuale di voti richiesta prefiguri il consenso quasi unanime dell'organo che delibera il conferimento della laurea, circostanza della quale non si può non tenere conto nelle valutazioni per il rilascio della successiva approvazione di competenza. Ovviamente, laddove esistano validi e fondati motivi il ministero può esprimere le proprie riserve sull'opportunità del conferimento del titolo. Si assicura la massima vigilanza sulla concessione dei titoli, considerando l'esigenza di evitare mere e strumentali «iniziative promozionali». Il Ministro dell'università e della ricerca: Fabio Mussi.