Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00002 presentata da IOVENE NUCCIO (L'ULIVO) in data 18/05/2006
Atto Senato Interrogazione a risposta orale 3-00002 presentata da NUCCIO IOVENE giovedì 18 maggio 2006 nella seduta n.004 IOVENE. - Al Ministro dell'interno. Premesso: che
il 12 maggio 2006 due uomini sono stati trovati uccisi con alcuni colpi
di pistola calibro 7.65 alla testa mentre erano a bordo delle proprie auto
in Contrada Cuturella a Lamezia Terme; che
le due vittime, una delle quali già conosciuta alle forze dell'ordine
per piccoli reati, lavoravano in un'azienda agricola della zona; che
nei mesi scorsi nel pieno centro di Lamezia Terme è stato ucciso,
in un agguato, con dieci colpi di pistola un commerciante di 22 anni; che
anche in questi giorni continuano a verificarsi a Lamezia Terme episodi
intimidatori ai danni di esercenti, imprenditori, pubblici amministratori; che
lo scrivente ha presentato negli anni scorsi, sempre sul tema della criminalità
organizzata e dell'azione di contrasto da parte dello Stato nella
città di Lamezia Terme, una serie di atti di sindacato ispettivo
(4-04589 e 4-04466 del 2003; 4-08739, 4-08281 del 2005 e 4-10219 del 2006)
con l'obiettivo di mettere in luce la gravità della situazione
e richiedere risposte adeguate; che
in particolare lo scrivente ha segnalato con un'interrogazione del
2003, 4-04589, con una del maggio del 2005, 4-08739, e con un'interrogazione
presentata nel febbraio del 2006, 4-10219, la situazione difficile in cui
versa il commissariato della Polizia di Stato di Lamezia Terme; che
il problema della criminalità a Lamezia Terme (Catanzaro) ha ormai
raggiunto livelli preoccupanti e intollerabili; considerato: che
il Comune di Lamezia Terme è stato sciolto per inquinamento e condizionamento
mafioso due volte nel corso degli ultimi dieci anni; che
la criminalità organizzata tenta di condizionare pesantemente la
vita civile ed economica della città; che
la nota situazione di Lamezia Terme avrebbe bisogno di una maggiore attenzione
al fine di produrre risultati concreti nella lotta alla criminalità
organizzata e per il rispetto della legalità; che,
pur essendo nota la situazione dell'ordine pubblico della città,
nel corso degli anni c'è stato un continuo avvicendamento di
dirigenti delle forze di Polizia; che
nel maggio del 2005 si è svolta una grande manifestazione organizzata
dai sindacati confederali, cui hanno aderito le forze politiche e sociali,
le istituzioni locali e numerose associazioni della società civile,
per la legalità e contro la criminalità organizzata; che
in questi mesi sono state numerose le iniziative poste in essere dall'amministrazione
comunale, dalle forze sociali e sindacali, dai cittadini per prevenire
e contrastare il fenomeno criminale tra cui la nascita di una associazione antiracket ; che
il Sindaco della città di Lamezia Terme, prof. Gianni Speranza,
alla presenza dello scrivente, il 21 dicembre 2005 ha incontrato il Ministro
dell'interno consegnandogli un promemoria delle necessità e
delle urgenze che la città vive, sollecitando adeguate misure, si chiede
di sapere: quali
iniziative si intendano intraprendere ed assumere, sia sul terreno del
controllo sia su quello della prevenzione, al fine di garantire alla città
di Lamezia Terme maggiore sicurezza e quel clima di serenità che
la terza città della Calabria dovrebbe avere; se
non si ritenga opportuno, visto quanto esposto in premessa, istituire una task force ed un più efficace coordinamento tra le diverse
forze di polizia, al fine di combattere meglio la criminalità organizzata
nella città di Lamezia Terme; se
non si ritenga, come già chiesto nell'interrogazione del febbraio
del 2006, 4-10219, di dotare il commissariato della Polizia di Stato e
tutti gli altri presidi delle diverse forze operanti nella città
di Lamezia Terme di tutti i mezzi necessari ed adeguati ad un maggiore
controllo del territorio e ad un più efficace contrasto alla criminalità
organizzata. (3-00002)