Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00064 presentata da ZACCHERA MARCO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 18/05/2006
Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-00064 presentata da MARCO ZACCHERA giovedì 18 maggio 2006 nella seduta n.004 ZACCHERA. - Al Ministro dell'interno, al Ministro dei trasporti. - Per sapere - premesso che: ogni giorno avvengono sempre più numerosi incidenti stradali che coinvolgono motocicli; se l'introduzione della patente a punti ha portato ad una riduzione degli incidenti che coinvolgono autoveicoli lo stesso non sembra essere avvenuto per i motocicli; ogni giorno sulle strade ed autostrade, e soprattutto nella stagione estiva, si assiste a molti motociclisti che violano le norme del codice stradale e segnatamente in caso di sorpasso, non rispetto delle distanze di sicurezza, velocità pericolosa, occupazione della corsia di emergenza; secondo l'interrogante occorre una più attenta opera di prevenzione, controllo e contestazione delle violazioni -: quante siano, percentualmente, le sanzioni emesse a carico di motociclisti; se non si ritenga di dover adottare normative iniziative volte a prevedere l'applicazione di più pesanti sanzioni a carico dei motociclisti che non osservano il codice stradale ed in particolare l'attuazione di una «patente a punti» differenziata per i motociclisti affinché vengano indotti ad una guida più prudente; se non si ritenga di dover dare istruzioni alle autorità e comandi di competenza per attuare una ferma campagna di prevenzione nei riguardi dei motociclisti tenuto conto della pericolosità del mezzo da loro utilizzato.(4-00064)
Atto Camera Risposta scritta pubblicata martedì 19 dicembre 2006 nell'allegato B della seduta n. 088 All'Interrogazione 4-00064
presentata da ZACCHERA Risposta. - Va innanzitutto precisato che le sanzioni previste dal codice della strada per punire o scoraggiare le violazioni alle norme di comportamento devono essere univoche per tutti gli utenti della strada, poiché uguale è il pericolo che può derivare da una scorretta conduzione dei veicoli. Pertanto, la previsione di sanzioni differenziate, oltre ad apparire inopportuna, potrebbe far sorgere profili di incostituzionalità qualora comportamenti simili fossero puniti in maniera diversa. In ordine all'attività contravvenzionale attuata dalla polizia stradale nel corso dell'anno 2004, secondo i dati comunicati all'ISTAT e pubblicati dall'Istituto, essa ha portato alla contestazione di 217.558 violazioni a carico di conducenti di motocicli, corrispondenti al 9,5 per cento del totale delle infrazioni contestate. Questa percentuale è significativa, in quanto il parco di veicoli a due ruote circolante è di circa l'11,2 per cento del totale ed è concentrato in maggioranza nelle aree urbane, dove i servizi di prevenzione e repressione delle violazioni al codice della strada sono demandati prevalentemente alle polizie municipali. Per quanto riguarda un'eventuale campagna di prevenzione specifica per i motociclisti sui pericoli derivanti da una scorretta guida del veicolo, si fa presente che il mistero dei trasporti rivolge particolare attenzione all'utenza giovanile, all'interno della quale, come è noto, rientra una significativa percentuale di motociclisti. In questa prospettiva si colloca la presenza di quell'amministrazione, con proprie campagne istituzionali sulla sicurezza stradale, ad eventi come il salone nazionale della moto Eicma 2006, svoltosi a Milano dal 14 al 19 novembre e come il prossimo Motorshow, in programma a Bologna dal 7 al 17 dicembre. Si segnala, infine, il Progetto Icaro, realizzato congiuntamente dal Ministero dei trasporti e dalla Polizia Stradale, che prevede iniziative di educazione stradale rivolte specificatamente agli studenti delle scuole medie ed a coloro i quali conseguono il patentino per i ciclomotori. Il Viceministro dell'interno: Marco Minniti.