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Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00050 presentata da ZACCHERA MARCO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 18/05/2006

Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-00050 presentata da MARCO ZACCHERA giovedì 18 maggio 2006 nella seduta n.004 ZACCHERA. - Al Ministro degli affari esteri. - Per sapere - premesso che: l'attuale situazione internazionale sottolinea come, soprattutto nelle zone più a rischio, le nostre rappresentanze diplomatiche debbano disporre di adeguate misure di sicurezza; da tempo il Pakistan attraversa momenti di tensione interna ed internazionale ed in particolare numerosi sono stati negli ultimi mesi attacchi od attentati ad obiettivi «occidentali» o a chiese cristiane con numerose vittime; ad Islamabad, solo da alcuni anni capitale del Pakistan, si è a suo tempo acquisito un vasto terreno all'interno del quartiere delle ambasciate destinato alla costruzione della nostra nuova rappresentanza diplomatica, oggi operativa in un immobile di piccole dimensioni, condotto in affitto, tra l'altro, da breve tempo contiguo a un centro religioso islamico; l'attuale immobile destinato ad ambasciata e consolato è non solo insufficiente e particolarmente angusto, ma anche senza protezioni adeguate verso l'esterno ed i nostri addetti alla sicurezza sono alloggiati in alcuni locali dell'interrato in modo assolutamente precario, oltre e mancare fisicamente lo spazio minimo per poter far fronte alle necessità diplomatiche e consolari; tutte le altre principali nazioni europee hanno costruito o stanno ultimando la costruzione della propria ambasciata nella zona di Islamabad destinata a questo scopo e risulta che il governo locale - se non venisse costruita sollecitamente la nostra nuova rappresentanza diplomatica - vorrebbe avere di ritorno il terreno a suo tempo concesso e che nel frattempo ha avuto un netto incremento di valore; anche la situazione logistica della residenza del nostro ambasciatore desta - dal punto di vista della sicurezza - non poche preoccupazioni -: se si intenda o meno procedere alla costruzione di una ambasciata ad Islamabad ed in quali tempi e termini, e se a questa realizzazione sia stata data o meno la dovuta priorità tenendo conto della evoluzione dei rapporti internazionali; se si ritenga di aver comunque predisposto le misure adeguate per dotare la nostra ambasciata di una sufficiente copertura di sicurezza interna ed esterna; se si siano considerate le situazioni logistiche nelle quali devono oggi lavorare gli addetti all'ambasciata ed il personale preposto alla sicurezza e se quindi, in attesa della nuova costruzione, si intendano comunque predisporre altri interventi ed investimenti in via d'urgenza, fornendone i relativi dettagli. (4-00050)

Atto Camera Risposta scritta pubblicata lunedì 26 febbraio 2007 nell'allegato B della seduta n. 115 All'Interrogazione 4-00050
presentata da ZACCHERA Risposta. - I terreni destinati alla costruzione degli edifici da adibire residenza e cancelleria dell'Ambasciata d'Italia in Islamabad sono stati concessi in enfiteusi permanente da parte del governo pakistano. Nel corso dell'anno 2001, l'Ufficio VII della Direzione generale per gli affari amministrativi, di bilancio e il patrimonio del Ministero degli affari esteri ha autorizzato la spesa di dollari Usa 28.446,50 per la costruzione di una recinzione perimetrale dei due lotti di terreno, al fine di prevenire la richiesta di restituzione da parte del governo locale. Nella seduta della Commissione immobili - Cimae (articolo 80 decreto del Presidente della Repubblica n. 18 del 1967) dell'8 settembre 2004 è stato approvato il progetto preliminare relativo alla costruzione degli edifici da destinare a Residenza e Cancelleria dell'Ambasciata d'Italia in Islamabad, predisposto, ai sensi della legge n. 109 del 1994 e successive modifiche intervenute dall'Unità tecnica sempre dell'Ufficio VII Direzione generale per gli affari amministrativi. Il progetto preliminare prevedeva un quadro economico di circa 25 milioni di euro. Da una verifica ispettiva, effettuata nell'ottobre 2004, è inoltre emersa una sostanziale esiguità degli spazi disponibili a fronte delle esigenze complessive di personale e attrezzature nella Cancelleria diplomatica. In quella occasione fu pertanto raccomandato di procedere, nei tempi più ravvicinati possibili, alla costruzione di una nuova sede secondo il progetto sottoposto al Cimae. Successivamente a tale ispezione la residenza è stata trasferita in un'area attigua a quella della cancelleria, ottimizzando così il servizio di vigilanza e sorveglianza. A causa della assenza di finanziamento del capitolo di bilancio in conto capitale - 7245 - destinato alle edificazioni di nuove sedi diplomatiche, non è stato possibile dare corso al procedimento in questione, ancorché sia già stato predisposto, già a partire dall'anno 2004, uno schema di disegno di legge per il rifinanziamento del capitolo sopra richiamato. Per quanto concerne le sedi attuali della cancelleria e della residenza, in edifici posseduti in locazione, negli esercizi finanziari 2002 e 2003 sono state autorizzate e finanziate integralmente le richieste di sicurezza formulate dalla sede (impianto TVCC, videocitofoni, infissi blindati, metal detector , porte antincendio) sulla base delle indicazioni fornite dall'Ispettorato generale di questo Ministero anche nel corso di una missione nel marzo 2002, in considerazione del livello di rischio attribuito a quell'area. Nel corso degli ultimi esercizi finanziari si è provveduto altresì ad autorizzare e finanziare integralmente le seguenti ulteriori richieste di sicurezza: inferriate agli infissi esterni della nuova residenza, cancellate e concertina sul muro perimetrale della cancelleria, realizzazione di un percorso interno in sicurezza di collegamento tra residenza cancelleria, sistema di allarme in tutti gli ambienti della cancelleria con collegamento telefonico con il funzionario preposto alla sicurezza della sede. Su sollecitazione ed a carico dell'Ispettorato generale, un ufficiale del comando carabinieri Ministero affari esteri ha effettuato un sopralluogo a Islamabad nel maggio del 2006, a conclusione del quale ha espresso l'avviso che lo standard complessivo di sicurezza riscontrato nella sede risulta abbastanza buono così come appaiono efficienti i sistemi di difesa passivi esistenti. Il Sottosegretario di Stato per gli affari esteri: Gianni Vernetti.



 
Cronologia
mercoledì 17 maggio
  • Parlamento e istituzioni
    Prodi scioglie positivamente la riserva e forma il suo secondo Ministero, sostenuto dalla coalizione dell'Unione, formata da DS, DL, PRC, RnP, IdV, FdV, UDEUR e PDCI.

giovedì 18 maggio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente del Consiglio presenta il Governo alle Camere e ne illustra le linee programmatiche. Al Senato si svolge la discussione sulle comunicazioni del Governo. La mozione di fiducia (1-00004), presentata dai senatori Finocchiaro (Ulivo), Russo Spena (RC-SE), Palermi (IU-Verdi-Com), Peterlini (Misto), Cusumano (Misto-Pop-Udeur) e Formisano (Misto-IDV), è approvata con 165 voti favorevoli e 155 contrari.

lunedì 22 maggio
  • Parlamento e istituzioni
    Alla Camera si svolge la discussione sulle comunicazioni del Governo. La mozione di fiducia (1-00002), presentata dai deputati Franceschini (Ulivo), Migliore (RC-SE), Donadi (IDV), Villetti (RosanelPugno), Sgobio (Com.it), Bonelli (Verdi), Fabris (Pop-Udeur), è approvata con 344 voti favorevoli e 268 contrari.