Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00027 presentata da JANNONE GIORGIO (FORZA ITALIA) in data 18/05/2006
Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-00027 presentata da GIORGIO JANNONE giovedì 18 maggio 2006 nella seduta n.004 JANNONE. - Al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro della salute. - Per sapere - premesso che: il consumo di prodotti farmaceutici in Italia è superiore alla media degli altri paesi europei e si attesta su quantità non giustificate dalle reali necessità della popolazione; i farmaci non assunti vengono spesso conservati in modo approssimativo, senza le necessarie precauzioni e cautele; l'utilizzo improprio dei farmaci, risulta controproducente per la salute dei cittadini e per il Sistema Sanitario Nazionale nel suo complesso; è indubbio che l'aumento del consumo di farmaci provoca reazioni non desiderate, quali il sovradosaggio ed altri effetti collaterali oltre ad indesiderate iterazioni farmacologiche; i prezzi di vendita dei medicinali risultano spesso elevati, se rapportati con il costo al pubblico degli altri paesi europei, anche a causa dell'eccessivo dosaggio di ciascuna confezione; l'industria farmaceutica svolge un ruolo essenziale nella politica sanitaria e economica dell'intero Paese e proprio per questo deve, secondo l'interrogante, essere sottoposta a controlli, limiti e linee guida che tengano in debita considerazione le esigenze prioritarie dell'intera comunità -: quali misure siano allo studio da parte degli organi sanitari preposti al fine di ridurre gli sprechi ed i costi dei farmaci, anche attraverso la prescrizione di «farmaci generici»; quali iniziative siano allo studio per rendere edotti e consapevoli i cittadini riguardo agli effetti dell'uso improprio ed eccessivo dei farmaci; quali misure si siano adottate e si adotteranno affinché il comparto farmaceutico aiuti a prevenire i suddetti sprechi dei medicinali, con particolare riguardo per il dosaggio per singola confezione degli stessi. (4-00027)
Atto Camera Risposta scritta pubblicata lunedì 15 ottobre 2007 nell'allegato B della seduta n. 223 All'Interrogazione 4-00027
presentata da JANNONE Risposta. - Con riferimento alle problematiche segnalate dall'interrogante, si forniscono gli elementi comunicati dall'Agenzia italiana del farmaco (AIFA). Il monitoraggio delle prescrizioni e dei consumi dei farmaci a livello nazionale viene garantito dall'Osservatorio nazionale sull'impiego dei medicinali (OsMED), istituito con la legge 23 dicembre 1998, n. 448, i cui principali obiettivi sono: sviluppare e validare i sistemi di raccolta, analisi ed interpretazione dei dati sull'uso dei farmaci in Italia; verificare l'utilizzo dei farmaci e le sue variazioni nel tempo; correlare i problemi di sanità pubblica con l'utilizzo dei farmaci; favorire una corretta informazione; confrontare il consumo dei medicinali in Italia con quello negli altri Paesi. Ogni anno l'OsMED elabora un Rapporto nazionale ed alcuni rapporti periodici che forniscono con continuità i dati sull'uso dei farmaci nella popolazione generale. Dal rapporto OsMED relativo all'anno 2006 emerge che il confronto con gli altri Paesi europei non mostra complessivamente differenze significative in termini di consumo farmaceutico; ad esempio, in quasi tutti i paesi europei considerati la percentuale sulla spesa (pubblica e privata), attribuita ai farmaci cardiovascolari, si colloca al primo posto, ad eccezione di Finlandia e Germania (2 o posto). Rispetto al 2005, in tutti i Paesi analizzati si osserva un calo percentuale della spesa per farmaci, che nel 2006 varia dal 17 per cento della Finlandia al 29 per cento del Portogallo; la percentuale per l'Italia è circa del 26 per cento. L'AIFA ha precisato che complessivamente la spesa farmaceutica territoriale, pubblica e privata, è diminuita dell'1 per cento in confronto all'anno precedente, a causa della diminuzione del 3,8 per cento della quota di spesa privata, mentre la spesa pubblica è rimasta sostanzialmente invariata (+0,2 per cento); in particolare la spesa territoriale netta di classe A-SSN è stata pari a 12.327 milioni di euro (+4 per cento). Le principali componenti per il 2006 della spesa pubblica (effetto quantità, effetto prezzi, effetto mix), mostrano un aumento delle quantità di farmaci prescritti (+7,8 per cento) ed una diminuzione dei prezzi (-69 per cento); l'effetto mix è risultato invariato (-0,1 per cento). Tale fenomeno è comune a tutte le Regioni italiane, pur con una certa variabilità dell'incremento delle quantità. Per quanto riguarda il prezzo dei farmaci rimborsati dal Servizio sanitario nazionale, si sottolinea che dal 1 o gennaio 2004 viene determinato mediante una procedura di «contrattazione» tra l'AIFA e le singole aziende produttrici. Nell'ambito delle negoziazioni sono presi in considerazione vari aspetti: potenziale mercato; prezzi praticati in altri Paesi; prezzi di medicinali con attività sovrapponibile; valore terapeutico; rapporto costo/efficacia; grado di innovatività. I risultati della negoziazione, che è mirata alla classificazione del farmaco ai fini della rimborsabilità e alla definizione del prezzo, vengono sottoposti alla Commissione tecnico scientifica (CTS) dell'AIFA per il parere definitivo. In materia di prezzi, va precisato che la legislazione italiana regolamenta soltanto i prezzi dei farmaci rimborsati, mentre i farmaci a totale carico dell'assistito (classe C) sono venduti ad un prezzo «libero», anche se sottoposto alla vigilanza del comitato interministeriale per la programmazione economica (CIPE) e del Ministero della salute. Sono numerose le iniziative messe in atto in questi anni per aggiornare e rendere espliciti e trasparenti i dati riguardanti l'area farmaceutica; uno degli strumenti è l'OsMED, la cui attività di monitoraggio non comprende solo analisi di tipo quantitativo, ma anche indagini che mirano a valutare i bisogni terapeutici e le necessità farmacoepidemiologiche della popolazione italiana. È da evidenziare che la disponibilità dei dati di spesa e consumo si è dimostrata essenziale per gli interventi di ridefinizione dei prezzi dei farmaci nell'aggiornamento del Prontuario farmaceutico nazionale. Un ulteriore strumento informativo è costituito dal Bollettino di informazione sui farmaci (BIF); tra i suoi compiti, quello di informare tempestivamente i medici sui farmaci che vengono autorizzati all'immissione sul mercato italiano, ed ancor più sulla loro corretta utilizzazione. In merito alle iniziative d'informazione rivolte ai cittadini, recentemente ha preso avvio e proseguirà per tutto il 2007 la prima campagna di comunicazione promossa dall'AIFA, «Usa bene i farmaci. Farmaci equivalenti, un vantaggio per tutti». La campagna, che si inserisce fra le attività di comunicazione istituzionale dell'Agenzia volte a diffondere un'informazione corretta e indipendente per orientare i cittadini ad un uso consapevole e responsabile dei medicinali, persegue due obiettivi principali: 1) restituire al farmaco equivalente la propria identità, evidenziandone la pari efficacia, qualità e sicurezza rispetto alle specialità corrispondenti «di marca»; 2) promuovere un uso appropriato dei farmaci, relativamente alla prescrizione, al consumo ed ad una idonea conservazione. La campagna rivolta a tutti i cittadini, e in particolar modo agli anziani e alla popolazione femminile, prevede un opuscolo informativo, distribuito presso gli studi medici, le farmacie e in occasione di specifici eventi sul territorio, che illustra i messaggi della campagna con un linguaggio chiaro e divulgativo; vi sono contenute indicazioni sintetiche sui comportamenti più opportuni da adottare nell'assunzione dei medicinali, sulla tipologia di informazioni da fornire al proprio medico e al farmacista per ridurre i possibili rischi legati ad interazioni tra farmaci e per acquisire maggiore consapevolezza sulle terapie farmacologiche alle quali si è sottoposti. Inoltre, dal giugno 2005, è stato attivato il Progetto tracciabilità del farmaco con l'obiettivo di istituire una banca dati centrale, finalizzata a monitorare le confezioni dei medicinali all'interno del sistema distributivo. Il Progetto si colloca nell'ambito applicativo della normativa comunitaria e consentirà anche di tradurre il monitoraggio dell'offerta di farmaci sul territorio nazionale in preziose informazioni di tipo epidemiologico sull'andamento delle patologie più rilevanti; sarà possibile, pertanto, assumere decisioni calibrate ed efficaci nel settore della politica farmaceutica, e in prospettiva, di promuovere l'appropriatezza delle prescrizioni e dei consumi, tramite il successivo diretto collegamento tra farmaco, soggetto prescrittore e paziente. Il Sottosegretario di Stato per la salute: Antonio Gaglione.