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Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00016 presentata da JANNONE GIORGIO (FORZA ITALIA) in data 18/05/2006

Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-00016 presentata da GIORGIO JANNONE giovedì 18 maggio 2006 nella seduta n.004 JANNONE. - Al Ministro dell'economia e delle finanze. - Per sapere - premesso che: a seguito delle note decisioni del Consiglio di Stato e dell'Avvocatura dello Stato, è stato sostanzialmente sospeso l'uso dello strumento del fermo amministrativo (le cosiddette «ganasce fiscali») sui veicoli, in attesa del nuovo regolamento applicativo; attualmente, (e inevitabilmente), i tempi tecnici di aggiornamento del PRA e il meccanismo delle compravendite automobilistiche spesso non consentono la conoscenza in tempo reale della presenza di un fermo amministrativo registrato. Ciò comporta che la conclusione delle transazioni, e quindi delle trascrizioni, con il conseguente sostenimento delle non indifferenti spese della voltura, porti a scoprire solo a posteriori il richiamato vincolo con le conseguenti onerose operazioni di risoluzione contrattuale e/o di contenzioso; attraverso la conoscenza «preventiva» della sussistenza di un gravame sul bene, i menzionati oneri verrebbero al contrario evitati e verrebbe reso un servizio agli utenti basato sui princìpi della trasparenza e della correttezza -: a che punto sia l' iter di approvazione del citato regolamento; se sia stata prevista nello schema del Regolamento una disposizione finalizzata a rendere obbligatoria, da parte del Pubblico registro automobilistico (PRA), la preventiva segnalazione dell'esistenza del fermo in sede di presentazione - tramite lo sportello telematico dell'automobilista di cui al decreto del Presidente della Repubblica 19 settembre 2000, n. 358, - delle formalità di annotazione al PRA medesimo dei trasferimenti di proprietà dei veicoli.(4-00016)

Atto Camera Risposta scritta pubblicata venerdì 19 ottobre 2007 nell'allegato B della seduta n. 227 All'Interrogazione 4-00016
presentata da JANNONE Risposta. - Con l'interrogazione cui si risponde si chiede di conoscere a che punto sia l'iter di approvazione del regolamento recante la disciplina del fermo amministrativo di beni mobili registrati, ai sensi dell'articolo 86, comma 4, del decreto del Presidente della Repubblica n. 602 del 29 settembre 1973, nonché se sia stata prevista, nel citato regolamento, una disposizione che renda obbligatoria, da parte del Pubblico registro automobilistico (PRA), la preventiva segnalazione dell'esistenza del fermo in sede di presentazione delle formalità di annotazione al PRA medesimo dei trasferimenti di proprietà dei veicoli. Al riguardo, si comunica che lo schema di regolamento di cui trattasi è in corso di rielaborazione all'esito del parere interlocutorio del Consiglio di Stato. Tale provvedimento, poi, dovrà essere sottoposto all'attenzione dei Ministeri dell'interno e dei trasporti per il relativo concerto prima dell'inoltro al Consiglio di Stato. Quanto alla richiesta in ordine all'esistenza nel testo del regolamento di una disposizione finalizzata a rendere obbligatoria da parte del PRA la preventiva segnalazione dell'esistenza del fermo in sede di trasferimenti di proprietà dei veicoli, si rassicura l'interrogante che, nel definire il Regolamento citato in premessa, quanto rappresentato nel documento di sindacato ispettivo in esame sarà tenuto in debita considerazione. È appena il caso, infine, di ricordare che attualmente, ai sensi dell'articolo 5, comma 1, del regolamento recante norme in materia di fermo amministrativo di veicoli a motore ed autoscafi (decreto ministeriale 7 settembre 1998, n. 503), l'iscrizione del fermo amministrativo al PRA comporta, a tutela dei terzi, l'annullamento del provvedimento di fermo disposto su beni relativamente ai quali l'atto di disposizione del veicolo ha data anteriore all'iscrizione stessa ma è stato trascritto successivamente. Il Viceministro dell'economia e delle finanze: Vincenzo Visco.



 
Cronologia
mercoledì 17 maggio
  • Parlamento e istituzioni
    Prodi scioglie positivamente la riserva e forma il suo secondo Ministero, sostenuto dalla coalizione dell'Unione, formata da DS, DL, PRC, RnP, IdV, FdV, UDEUR e PDCI.

giovedì 18 maggio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente del Consiglio presenta il Governo alle Camere e ne illustra le linee programmatiche. Al Senato si svolge la discussione sulle comunicazioni del Governo. La mozione di fiducia (1-00004), presentata dai senatori Finocchiaro (Ulivo), Russo Spena (RC-SE), Palermi (IU-Verdi-Com), Peterlini (Misto), Cusumano (Misto-Pop-Udeur) e Formisano (Misto-IDV), è approvata con 165 voti favorevoli e 155 contrari.

lunedì 22 maggio
  • Parlamento e istituzioni
    Alla Camera si svolge la discussione sulle comunicazioni del Governo. La mozione di fiducia (1-00002), presentata dai deputati Franceschini (Ulivo), Migliore (RC-SE), Donadi (IDV), Villetti (RosanelPugno), Sgobio (Com.it), Bonelli (Verdi), Fabris (Pop-Udeur), è approvata con 344 voti favorevoli e 268 contrari.